Cento anni e il rito della pensione: la festa a sorpresa per nonna Antonia all’ufficio postale

Il traguardo dei cento anni festeggiato nell'ufficio postale del paese: la targa a sorpresa per la cliente più fedele

Cento anni di vita e una certezza che si ripete ogni mese: l’appuntamento con l’ufficio postale del paese, dove la burocrazia cede il passo agli affetti. Lo sa bene la signora Antonia Carcasole, cittadina storica di Colleferro, che lo scorso 21 maggio ha tagliato il traguardo del secolo, diventando la cliente più speciale della filiale alle porte di Roma.

Il traguardo dei cento anni festeggiato nell’ufficio postale del paese: la targa a sorpresa per la cliente più fedele

Per festeggiarla, l’ufficio postale del paese ha deciso di organizzarle una sorpresa speciale, trasformando una normale giornata di commissioni in un momento di grande commozione.

Una targa per cent’anni di fiducia

Accompagnata dal figlio Vincenzo, la neo-centenaria è stata accolta calorosamente dalla direttrice della sede, Lorenza Fioramonti, insieme a Chiara Stromieri e Claudia Donato, responsabili della Filiale di Roma Est di Poste Italiane. Tra gli applausi del personale e dei clienti presenti, ad Antonia è stata consegnata una targa celebrativa, un riconoscimento per l’affetto e la fedeltà dimostrati nei decenni.

Cento anni e il rito della pensione: la festa a sorpresa per nonna Antonia all’ufficio postale 1

In tutti questi anni la sua presenza, il suo sorriso e la sua cordialità sono stati per noi una certezza costante. La consideriamo parte della nostra grande famiglia“, ha dichiarato visibilmente emozionata la direttrice Fioramonti.

La festeggiata ha ricambiato l’abbraccio ringraziando tutto lo staff «per essere sempre stata accolta, in tanti anni, con gentilezza e professionalità».

Dall’Argentina a Colleferro: una vita straordinaria

La storia di nonna Antonia attraversa il Novecento. Nata a Ceccano nel 1926, dopo il matrimonio ha vissuto un’importante parentesi migratoria in Argentina, dove ha risieduto per sei anni. Nel 1957 il ritorno in Italia e la scelta di stabilirsi definitivamente a Colleferro.

Donna dinamica e intraprendente, Antonia ha gestito per ben 18 anni un negozio di ferramenta in città. Oggi ha due figli e due nipoti gemelle pronte per l’università, ma non ha perso un briciolo della sua storica indipendenza: ancora oggi si reca personalmente e ogni mese all’ufficio postale per ritirare la pensione.

Ormai la conoscono tutti e lei qui si sente come a casa“, ha raccontato il figlio Vincenzo Cristofanilli. “L’hanno festeggiata come si fa in famiglia, come una madre o una nonna: non potevano farle regalo più grande“.