Nettuno, il baseball diventa patrimonio culturale: via libera in consiglio comunale

Il baseball come bene immateriale della città: attesa la nipote di Joe Di Maggio per il gemellaggio con Cooperstown

Nettuno dichiara il baseball come patrimoio culuturale immateriale della città

Il baseball come patrimonio immateriale della città di Nettuno. Il provvedimento, condiviso dall’amministrazione e dai consiglieri in rappresentanza della cittadinanza, giunge nel 55esimo anniversario della conquista della Stella d’oro per sigillare il legame identitario tra la comunità e la disciplina sportiva.

Il baseball come bene immateriale della città: attesa la nipote di Joe Di Maggio per il gemellaggio con Cooperstown

Nelle intenzioni del municipio, l’atto rappresenta un punto di partenza politico e istituzionale per rilanciare il movimento sportivo locale verso i successi del passato, ma anche il primo passo di un percorso finalizzato a candidare il baseball nettunese a Patrimonio dell’Unesco. L’iniziativa fungerà anche da cornice per la sigla di un nuovo patto di gemellaggio internazionale con Cooperstown, la cittadina dello stato di New York considerata la culla mondiale del baseball e sede della National Baseball Hall of Fame & Museum.

L’arrivo di Deb Di Maggio e la festa delle squadre

Per l’occasione è atteso a Nettuno un parterre di ospiti del settore, tra cui figura Deb Di Maggio, nipote ed erede universale della leggenda dei New York Yankees, Joe Di Maggio. L’appuntamento richiamerà le delegazioni delle società locali, dai settori giovanili fino alle prime squadre, per un momento di celebrazione che coinvolgerà l’intera cittadinanza.

Il consiglio comunale straordinario

La formalizzazione di questa scelta storica avverrà sabato 30 maggio, data in cui l’assise civica si riunirà alle ore 17:30 in una seduta straordinaria. In quella sede i rappresentanti comunali voteranno la delibera consiliare che sancirà ufficialmente il nuovo status culturale del gioco del baseball sul territorio. “Nettuno è la città del Baseball – ha dichiarato il Sindaco Nicola Burrini – questo sport fa parte della nostra storia, della nostra tradizione e della passione che mettiamo in quello che facciamo. Il 30 maggio questo patrimonio di ricordi, di trofei, di successi che sono nel dna di ogni nettunese, avranno un riconoscimento ufficiale”.

Le radici storiche del baseball nettunese

L’origine storica del rapporto tra Nettuno e il baseball affonda le sue radici nei cruciali eventi del secolo scorso. Questo profondo legame si è consolidato a partire dal celebre sbarco alleato del 1944, quando i soldati statunitensi portarono con sé guantoni e mazze. Proprio attraverso il contatto con i militari, il baseball ha trovato un terreno straordinariamente fertile nella comunità locale, radicandosi nei decenni successivi fino a trasformarsi in un vero e proprio elemento distintivo della cultura e dell’identità della città. Ad oggi la città di Nettuno, con 17 scudetti in bacheca, è a pieno titolo la più titolata in termini di competizioni nazionali vinte nel nostro Paese.