Un riconoscimento a una carriera esemplare costruita con “passione, rigore professionale e profondo senso dello Stato”. Il Luogotenente Agostino Vitolo, storico capo dell’ufficio stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, è stato insignito dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Il Luogotenente Agostino Vitolo, da 26 anni alla guida dell’ufficio stampa dei Carabinieri di Roma, ha ricevuto l’onorificenza dal Prefetto Giannini. La svolta nel ’92, quando da giovane cronista scelse la divisa
Il prestigioso riconoscimento è stato formalmente consegnato martedì a Palazzo Valentini dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, nel corso di una cerimonia a cui Vitolo ha preso parte accompagnato dalla moglie Antonella.
Un punto di riferimento per la cronaca romana e nazionale

Da ben 26 anni alla guida della comunicazione istituzionale del Comando Provinciale di Roma, il Luogotenente Vitolo è una delle figure più autorevoli e stimate nel panorama mediatico della Capitale.
Per i giornalisti della cronaca locale e nazionale, Vitolo rappresenta da sempre un punto di riferimento imprescindibile: un professionista serio, onesto e costantemente disponibile, doti che negli anni gli sono valse numerosi riconoscimenti e il rispetto unanime della stampa.
La svolta nel 1992: dal giornalismo all’Arma dei Carabinieri
Originario di Salerno, Agostino Vitolo ha scoperto la sua passione per il giornalismo da giovanissimo, iniziando a collaborare con TV e quotidiani locali. Aveva solo 18 anni quando ha redatto i primi servizi.
La svolta nel 1992. È infatti tra i primi cronisti ad arrivare sul luogo del tragico assassinio di due giovani carabinieri a Pontecagnano Faiano, nel salernitano.
Quel dramma lo segna spingendolo ad arruolarsi nell’Arma dove negli anni si è sempre distinto. Nel 1998 il trasferimento a Roma e, due anni dopo, la sintesi perfetta delle sue due grandi passioni: assume la guida dell’ufficio stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri.
Un ruolo che ricopre tuttora con dedizione instancabile, interfacciandosi quotidianamente con i media nazionali e internazionali.
Con Vitolo sono stati decorati, tra gli altri, anche il capo della Digos Mauro Fabozzi (Cavaliere) e Ricky Tognazzi (Commendatore)
Che cos’è l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI)
Istituito con la Legge 3 marzo 1951, n. 178, l‘Ordine al Merito della Repubblica Italiana è il primo e il più importante tra gli Ordini nazionali.
Il suo scopo è ricompensare le benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia, del disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali o umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.
Il Presidente della Repubblica è il Capo dell’Ordine, il quale è retto da un Consiglio ed è articolato in cinque gradi onorifici decrescenti: Cavaliere di Gran Croce (che può essere insignito del Gran Cordone); Grande Ufficiale; Commendatore; Ufficiale (il grado conferito ad Agostino Vitolo); Cavaliere.


















