Chiude a Ostia il ristorante vista mare amato da Sandro Pertini, Renato Zero e Verdone

Ostia perde un altro locale storico e di qualità: aperto dal 1968, il ristorante era apprezzato tra gli altri dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini, Renato Zero, Francesco Totti, Mario e Carlo Verdone

L'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini attorniato da Peppino e Teresa Pizzuti e dal resto della loro famiglia - canaledieci

Ostia perde un altro pezzo della sua storia e del suo prestigio. I titolari del ristorante, eredi del fondatore nel lontano 1968, hanno gettato la spugna e hanno riconsegnato la struttura al Comune di Roma. Subentreranno altri gestori ma quella tradizione, che ha portato al Lido ospiti illustri, è persa irrimediabilmente.

Ostia perde un altro locale storico e di qualità: aperto dal 1968, il ristorante era apprezzato tra gli altri dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini, Renato Zero, Francesco Totti, Mario e Carlo Verdone

Chiude i battenti il ristorante “Peppino a Mare”. Gli eredi di Peppino Pizzuti, mitico personaggio nato nel Borghetto dei Pescatori e iniziatore dell’impresa nel 1968, hanno perso il ricorso al Tar contro la validità dei bandi di gara lanciati per le concessioni dal Comune di Roma il 14 febbraio scorso. La gestione del locale passerà di mano e, attenendosi rigorosamente alle norme, i concessionari storici hanno liberato il ristorante in attesa della presa in carico da parte del Campidoglio. La spiaggia, altra concessione con la medesima denominazione, è stata sequestrata lo scorso anno: la concessione demaniale era scaduta e non era stata rinnovata dal Campidoglio.

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Quando Sandro Pertini giocava a carte con Peppino

La storia del ristorante “Peppino a Mare” è legata a un personaggio straordinario, Giuseppe Pizzuti detto Peppino. Nato nel 1928 nel Borghetto dei Pescatori, faceva parte di una delle famiglie pioniere del litorale romano: il nonno, Giuseppe pure lui, era il guardiacaccia della Tenuta Reale di Castelporziano.

Peppino ha vissuto tre vite: quella del pescatore, quella del marinaio di salvataggio (con oltre duemila vite salvate) e quella del ristoratore. E’ in quest’ultima veste, maturata dal 1957 prima nella gestione dello stabilimento del Dopolavoro Ministero Grazia e Giustizia poi dal 1968 nel suo locale di lungomare Amerigo Vespucci 102, che lo hanno conosciuto e apprezzato innumerevoli vip. A partire da un “amico” speciale, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, con il quale si intratteneva spesso a giocare a carte. L’elenco dei personaggi è lungo: il professor Mario Verdone con il figlio, l’attore Carlo, Francesco Totti ai tempi del fidanzamento e del successivo matrimonio con Ilary Blasi, i calciatori giallorossi Falcao, Batistuta e Del Vecchio, Monica Bellucci, Renato Zero e tanti altri. Peppino Pizzuti è scomparso nel 2007.

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Peppino e Teresa Pizzuti con un giovane Renato Zero: il cantante ha continuato a frequentare il ristorante anche negli anni della maturità – canaledieci

Il commento di Mario Bauzullo

A ereditare il ristorante “Peppino a Mare” è stata prima la figlia Rosella e successivamente, dal 2007, il nipote Mario Bauzullo. “E’ stato un onore portare avanti la tradizione di famiglia e sostenere con la qualità il ricordo di nonno Peppino – commenta oggi il nipote – però questa decisione, che abbiamo assunto nel rispetto del principio sacrosanto del rispetto della legalità e in particolare della sentenza del Tar che ha convalidato il bando di gara comunale, arriva quasi come una liberazione. Nel clima di incertezza e di cattiva reputazione che vive Ostia da qualche tempo, per noi era difficile rendere sostenibile l’impresa. Stiamo parlando di circa venti dipendenti nei giorni di maggior lavoro con materie prime impegnative, il cui consumo era dipendente da troppi fattori esterni. Sul lungomare Amerigo Vespucci ci sono più stabilimenti chiusi e soggetti a razzie e vandalismi, di quelli aperti”.

Mario Bauzullo, che è docente presso la Scuola di Formazione professionale alberghiera di Castel Fusano in Enologia e Marketing della ristorazione, al momento non vede un suo ritorno alla clientela. “Immaginare di investire a Ostia in questo momento è pura follia – osserva amareggiato – D’altra parte ritornare con la tradizione di ‘Peppino a mare’ sarebbe possibile esclusivamente nel quartiere dove è iniziata la storia della mia famiglia. Per ora ci fermiamo qui”. Dopo la chiusura de “La Vecchia Pineta”, altro locale storico, la cessazione dell’attività di “Peppino a Mare” è un altro brutto colpo alla ristorazione di qualità di Ostia.