Blitz spacca tutto per estorcere denaro alla sala biliardo: titolare aggredita con una stecca spezzata

Momenti di puro terrore per la titolare della sala biliardo romana, presa di mira dall'aggressore dopo la distruzione dei tavoli da gioco

Immagine non collegata ai fatti

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un uomo di trentatré anni nel quartiere Marconi con l’accusa di tentata estorsione e danneggiamento. L’indagato ha seminato il panico all’interno di una sala da biliardo, minacciando la presidente del circolo per farsi consegnare il denaro.

Momenti di puro terrore per la titolare della sala biliardo romana, presa di mira dall’aggressore dopo la distruzione dei tavoli da gioco

Il violento episodio, si è consumato all’interno di un circolo ricreativo adibito a sala da biliardo situato in via Vincenzo Brunacci, nel cuore del quartiere Marconi a Roma. Secondo la ricostruzione dei fatti, erano le 19:40 circa lo scorso pomeriggio, quando l’indagato, un 36enne di origini romane, già noto alle forze dell’ordine, ha fatto il suo ingresso nel locale.

Le sue intenzioni però non erano certo quelle di giocare una partita, bensì quelle di distruggere tutto. Così, senza alcun apparente motivo logico, l’uomo si è scagliato contro gli arredi del circolo, concentrando la sua furia distruttiva sui tavoli da gioco presenti nella sala.

Sotto gli occhi atterriti dei presenti, il trentatreenne ha dapprima colpito la struttura, provocando gravi danni materiali, per poi afferrare una stecca da biliardo, spezzandola deliberatamente in due per trasformarla in un’arma impropria.

Le minacce alla presidente e la pretesa della cassetta di denaro

Una volta ottenuta l’arma rudimentale, l’aggressore ha indirizzato la propria azione violenta nei confronti della presidente del circolo, una donna romana di trentanove anni che si trovava in quel momento alla gestione dell’attività.

Impugnando il pezzo di legno acuminato, l’uomo si è avvicinato alla vittima in modo minaccioso, intimandole di consegnargli immediatamente la cassetta metallica in cui venivano custodite le mance lasciate dai frequentatori del locale.

Nonostante la situazione di estremo pericolo e la pressione esercitata dall’esagitato, la gestione del locale è riuscita a mantenere parzialmente il controllo, mentre dal circolo partiva una disperata e immediata richiesta di soccorso al NUE 112, indirizzata alle centrali operative delle forze dell’ordine.

L’intervento dei Carabinieri e il rito direttissimo

La segnalazione inoltrata in tempo reale, ha attivato un dispositivo di intervento rapido da parte dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. Gli uomini dell’Arma, già in perlustrazione nel quadrante stradale di Marconi, hanno raggiunto via Vincenzo Brunacci in pochissimi minuti, piombando all’interno della sala da biliardo mentre l’estorsione era ancora in corso.

I militari sono riusciti a immobilizzare l’aggressore, disarmandolo e neutralizzandolo prima che la violenza potesse degenerare in conseguenze fisiche per la titolare o per gli avventori. L’uomo condotto in caserma è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in stato di arresto, a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della celebrazione del rito direttissimo.