Il Biodistretto Etrusco Romano guarda il mare: al via gli incontri per promuovere il biologico

Al Singita di Fregene il primo appuntamento del Biodistretto per far conoscere le eccellenze biologiche tra terra e litorale

Biodistretto al singita di fregene

Il Biodistretto Etrusco Romano ETS è scende in piazza per incontrare i cittadini e raccontare da vicino i dettagli di TERSA, il progetto nato per promuovere prodotti del territorio e valorizzare la produzione agricola a ridotto impatto ambientale. Finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, il piano è partito lo scorso anno e ci accompagnerà fino a dicembre 2026 con un obiettivo molto concreto: sostenere le aziende locali, far crescere le filiere corte e creare una rete forte tra chi produce e chi consuma.

Al Singita di Fregene il primo appuntamento del Biodistretto per far conoscere le eccellenze biologiche tra terra e litorale

Le iniziative messe in campo dal Biodistretto hanno come protagonisti assoluti i prodotti biologici ma, allo stesso tempo, puntano a favorire un profondo scambio di conoscenze e di esperienze sulla produzione e sull’innovazione del settore.  Il calendario degli eventi è entrato nel vivo ieri, lunedì 18 maggio, con l’incontro pubblico “Il Biodistretto guarda il mare“, ospitato nella cornice del Singita Miracle Beach di Fregene. L’evento, che ha visto la partecipazione tra gli altri del sindaco di Fiumicino Mario Baccini, ha rappresentato un’occasione per realizzare un incontro tra prodotti d’eccellenza del territorio e il settore del turismo balneare.

Biodistretto
Al centro il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini

I numeri del Biodistretto Etrusco Romano

Riconosciuto ufficialmente dalla Regione Lazio nel 2019, questo specifico biodistretto rappresenta un’associazione senza scopo di lucro che unisce le comunità e i produttori biologici dei territori di Fiumicino, Cerveteri e della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. Il comprensorio vanta una superficie complessiva di circa 37mila ettari, protetti da norme ambientali per l’80% della loro estensione, ed è caratterizzato da un’agricoltura professionale specializzata nell’orticoltura e nel foraggio-zootecnico, con un allevamento bovino che conta circa 15mila capi. Attualmente la rete aggrega ben 17 aziende di agricoltura biologica tra le migliori della provincia di Roma, affiancate da imprese di servizi tecnologici e dalle stesse amministrazioni comunali di Fiumicino e Cerveteri.

Gli obiettivi futuri tra tutela ambientale e vendita diretta

Il programma del progetto TERSA continuerà nei prossimi mesi con nuove mostre ed esposizioni. Tra gli obiettivi a lungo termine perseguiti dalla governance del biodistretto ci sono lo sviluppo di reti stabili per la vendita diretta, la riduzione dell’impatto ambientale delle colture e la conservazione degli habitat naturali, della flora e della fauna selvatica. L’intento finale resta quello di valorizzare il paesaggio rurale alle porte di Roma, trasformandolo in un distretto della qualità dove l’agricoltura sana diventa anche un volano per il tempo libero e lo svago consapevole.