Si conclude a Ostia con il ministro il progetto “Velando”: velaterapia e sport per 300 ragazzi

Il bilancio del progetto "Velando" tra sport e inclusione a bordo delle "Barche della legalità"

Velando, velaterapia ad ostia, evento conclusivo

Lo sport della vela come esperienza di cura, di autonomia e di condivisione. È tutto pronto al Pala Fijlkam di Ostia per l’evento conclusivo del progetto “Velando”, l’innovativa iniziativa di velaterapia nata nel maggio del 2025 per affiancare i percorsi di cura tradizionali e migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità. All’appuntamento finale, che animerà il palazzetto di via dei Sandolini, domani dalle 11:00 alle 16:00, parteciperà anche il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli.

Domani al Pala Fijlkam l’evento conclusivo di “Velando”: vela, inclusione e “Barche della legalità”

Il progetto, nato nel 2025 su iniziativa del Ministro Locatelli, ha visto la Lega Navale Italiana nel ruolo di capofila, capace di coordinare una fitta rete di partner del settore sanitario e del terzo settore, tra cui la Federazione Italiana Vela, la Asl 1 di Torino, l’Istituto Rizzoli di Bologna, insieme ad associazioni come Anffas, Ail, Aism, Uci e altre realtà del terzo settore. Il bilancio finale dell’attività, dedicata a ragazzi nello spettro autistico o affetti da patologie del sistema scheletrico, parla chiaro: circa 300 utenti partecipanti che hanno potuto vivere l’esperienza del mare, supportati da un team qualificato composto da 90 istruttori, 47 skipper e 125 operatori.

In mare sulle barche della legalità

La particolarità di “Velando” è stata anche la scelta dei mezzi utilizzati. Le attività hanno infatti coinvolto le “Barche della legalità”, imbarcazioni sottratte alla criminalità e affidate alla Lega Navale Italiana, che le ha trasformate in simboli di inclusione e strumenti di cura. Per l’occasione, in particolare sono state impiegate le imbarcazioni Our Dream ed Eros, quest’ultima intitolata a Piersanti Mattarella. Le barche della legalità, infatti, nascono per unire il recupero di beni sottratti alla malavita e la celebrazione della memoria di chi ha perso la vita per mano della mafia e del terrorismo.

Oltre i limiti: la velaterapia in 27 tappe italiane

Guidati dagli istruttori e dalle sezioni locali della Lega, i partecipanti di “Velando” hanno potuto lavorare sulle proprie potenzialità attraverso un percorso pensato per affiancare le cure tradizionali e migliorare la qualità della vita. L’attività in mare, che ha toccato 27 località italiane, ha puntato a valorizzare le capacità dei singoli, favorendo l’autonomia, l’inclusione nello sport e un profondo scambio nelle relazioni interpersonali.