Un grande evento con corteo storico, sbandieratori, tamburini, antichi mestieri e spettacoli. Domenica 17 maggio Anzio ospiterà il raduno regionale della “Federazione manifestazioni storiche del Lazio”, un appuntamento imperdibile per gli amanti delle tradizioni e della storia dei territori. L’evento riunisce realtà provenienti da tutta la regione impegnate a preservare costumi, riti e identità locali, trasformando la città in un grande palcoscenico storico.
Questo il programma e come si svolgerà la manifestazione.
Corteo in costume con sbandieratori e figuranti tra musica e tradizione

Cuore del raduno della “Federazione manifestazioni storiche del Lazio” sarà il grande corteo itinerante nel centro storico di Anzio. Vi prenderanno parte figuranti in abiti d’epoca provenienti da 20 città.
Sbandieratori e tamburini animeranno le strade con spettacoli coinvolgenti, offrendo a turisti e visitatori un’esperienza immersiva tra colori, suoni e tradizioni.
Queste le città che parteciperanno alla manifestazione: Roccantica, Norma, Roma, Albano, Tivoli, Aquino, Anagni, Segni, Magliano Sabina, Anzio, Nettuno, Subiaco, Vallecorsa, Cori, Cave, Priverno, Marino, Sermoneta, Carpineto e Artena.
Il villaggio storico e gli antichi mestieri
Dalle ore 16:30 aprirà il villaggio storico del “Palio del Mare”, con la rappresentazione degli 11 quartieri di Anzio.
Qui sarà possibile scoprire antichi mestieri e scene di vita quotidiana: ci saranno pescatori intenti a fare le reti e marinai con i loro nodi alle cime, il vasaio lavorerà al tornio, il maniscalco alla ferratura del cavallo, gli schermidori faranno dei duelli, ci saranno il ritrattista, il militare.
Prevista una piccola merenda per i bambini, che potranno vedere anche gli animali da fattoria.
Il programma prevede inoltre la rappresentazione teatrale della presentazione dei progetti della costruzione del porto da parte degli architetti a papa Innocenzo XII e la successiva scelta del progetto con la contestuale benedizione della prima pietra.
Si svolgerà sulla spiaggia della Riviera di Ponente, luogo dove è avvenuto l’evento, e vedrà protagonisti Papa Innocenzo XII scortato dalla guardie pontificie, il Principe Giovan Battista Pamphili e la sua consorte Violante Facchinetti, i Cardinali Benedetto Pamphili e Giambattista Costaguti, gli architetti autori dei progetti in lizza Domenico Fontana e Alessandro Zinaghi, la nobiltà dell’epoca, i pescatori che avevano salvato il Papa dal naufragio sulle nostre coste, il popol.
Chi li interpreterà? I figuranti delle delegazioni delle città ospitate.
Gli impegni della federazione
Al raduno parteciperanno i rappresentanti delle città coinvolte. Ci saranno anche la presidente della Confédération européenne des fêtes et manifestations historique Mireille Benedetti e il vicepresidente Johannes Faget, il presidente della Federazione regionale manifestazioni storiche del Lazio, Don Rodolfo Baldazzi.
“Rievocare gli accadimenti delle diverse città, ricordare quali sono le radici, riscoprire le tradizioni e consegnarle alle generazioni future è – a maggior ragione oggi – un impegno che la Federazione porta avanti in maniera ammirevole”, afferma il Sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio
Programma e appuntamenti della giornata
Questo il programma completo:
- ore 16:30 Apertura villaggio storico Anzio
- ore 17:30 Apertura Raduno 2026 – Saluto del sindaco, che scoprirà il vessillo 2026
- ore 18:00 Arrivo corteo Papa Innocenzo XII – Saluto del Papa al popolo
- ore 18:30 Partenza grande corteo riunito con tutte le città
- ore 19:00 Rievocazione storica sulla spiaggia di Ponente
- a seguire Ripartenza del corteo verso il porto, rientro in Piazza Pia, omaggio delle città a Sant’Antonio, saluti delle Autorità, passaggio del testimone dalla città di Anagni alla città di Anzio, preghiera e benedizione




















