Kate Middleton in Italia per studiare il Reggio Emilia Approach: a Ostia Antica c’è una scuola che lo vive ogni giorno

La visita in Italia della Principessa del Galles Kate Middleton, prevista per il 13 e 14 maggio, porterà nuovamente l’attenzione internazionale sul valore dell’educazione nella prima infanzia. Dopo il difficile periodo affrontato negli ultimi anni e il ritorno graduale agli impegni ufficiali, quello italiano sarà uno dei viaggi più significativi di Kate, fortemente voluto per approfondire il celebre Reggio Emilia Approach.

Il programma della visita si aprirà con un momento di studio presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, punto di riferimento mondiale per la pedagogia dell’infanzia, nell’ambito delle attività della Royal Foundation Centre for Early Childhood, fondazione creata proprio da Kate Middleton nel 2021 per promuovere il benessere dei bambini nei primi anni di vita.

Nato nel secondo dopoguerra grazie all’intuizione pedagogica di Loris Malaguzzi, il Reggio Emilia Approach mette il bambino al centro del processo educativo, riconoscendolo come soggetto competente, creativo e capace di esprimersi attraverso “cento linguaggi”. Un metodo che valorizza la relazione, l’esperienza diretta, il dialogo con le famiglie e l’ambiente come “terzo educatore”.

Scuola dell’Infanzia Bilingue Giuseppe Aldobrandini di Ostia Antica: il bambino protagonista del proprio apprendimento

Se nel Nord Italia questo approccio è ormai conosciuto e studiato da anni, nel Centro-Sud sono ancora poche le realtà che lo applicano in modo concreto e continuativo. Tra queste spicca la Scuola dell’Infanzia Bilingue Giuseppe Aldobrandini, che proprio in questi giorni sta inaugurando un nuovo orto scolastico pensato come esperienza educativa immersiva per i suoi piccoli studenti.

Kate Middleton in Italia per studiare il Reggio Emilia Approach: a Ostia Antica c’è una scuola che lo vive ogni giorno 1

Qui il rapporto con la natura non è una semplice attività accessoria, ma parte integrante del percorso di crescita. L’orto diventa così uno spazio vivo dove i bambini imparano il valore della cura, dell’attesa, della collaborazione e della responsabilità, seguendo i principi del Reggio Emilia Approach in un contesto bilingue che unisce apprendimento, relazione e scoperta.

Le maestre Francesca e Gabriella, responsabili del progetto, raccontano con entusiasmo il percorso avviato insieme alle famiglie:

“Abbiamo iniziato coltivando la relazione scuola-famiglia attraverso le merende a casa, momenti preziosi di condivisione che ci hanno permesso di entrare nel mondo dei nostri bambini e rafforzare il legame educativo. Successivamente, grazie alla collaborazione dei genitori, abbiamo realizzato questo orto scolastico, trasformando gli spazi esterni in un giardino dove i bambini possono osservare concretamente come la cura sappia generare vita. Il prossimo passo sarà una serata dedicata alla festa della famiglia, durante la quale saranno proprio i bambini a guidare i genitori alla scoperta dei frutti del nostro lavoro”.

Mentre Reggio Emilia si prepara ad accogliere l’interesse internazionale della Principessa del Galles, la scuola Giuseppe Aldobrandini di Ostia Antica rappresenta già oggi una delle realtà educative più innovative del territorio romano, dove bilinguismo, natura e partecipazione attiva delle famiglie diventano esperienze quotidiane e autentiche.

Un modello educativo che dimostra come i grandi temi dell’educazione contemporanea possano trasformarsi in pratiche concrete capaci di mettere davvero il bambino al centro.