Vandali in azione a Frascati, dove lo sfregio alla terza scalinata monumentale di Villa Torlonia arriva a un passo dalla fine dei lavori. L’inaugurazione era prevista per questa settimana, ma ignoti hanno rovinato il restauro della fontana alla base del complesso, proprio ora che era stata ripulita e pronta alla riattivazione.
Danneggiata una delle fontane di Villa Torlonia. Vandali in azione a Frascati hanno forzato il cantiere colpendo. Comune furioso: “Gesto vergognoso”
La denuncia dell’accaduto è arrivata, sabato scorso, direttamente dal sindaco della cittadina dei Castelli Romani, tramite i propri canali social, con un messaggio che riflette l’amarezza per un bene pubblico danneggiato prima ancora di essere restituito alla cittadinanza. Secondo la ricostruzione fornita, alcuni ignoti hanno forzato le recinzioni che delimitavano il cantiere per poi colpire la fontana, probabilmente utilizzando un petardo o un fumogeno che ha lasciato segni evidenti sulla struttura. “La mia condanna, e quella di tutta l’Amministrazione – scrive la sindaca Francesca Sbardella – è ferma e totale. Perché colpire un bene pubblico significa colpire tutta la comunità , il lavoro di chi ogni giorno si impegna per migliorare la città e il diritto dei cittadini a vivere luoghi curati, belli e sicuri“. Il restauro in questione era stato avviato per recuperare e valorizzare uno dei luoghi più belli e identitari di Frascati: la “la porta d’accesso” ad una delle 12 ville tuscolane.
Le immagini delle telecamere
Le autorità hanno già avviato gli accertamenti e stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per risalire all’identità dei responsabili. L’obiettivo è dare un nome a chi ha trasformato un momento di valorizzazione del patrimonio storico di Frascati in un episodio di degrado. Tuttavia, il messaggio che l’amministrazione intende dare non riguarda solamente l’aspetto repressivo. La stessa prima cittadina frascatana ricorda come, per prevenire inciviltà e atti vandalici, sia necessario agire “sull’educazione al bene pubblico, sulla sua cura e la sua tutela”.


















