Quasi trecento partecipanti per un totale di 200 motoveicoli. Sono i numeri che testimoniano il successo della seconda edizione del Motoraduno Regionale organizzato dal Moto Club Moto Guzzi Roma che ha animato oggi, domenica 10 maggio, il litorale romano con una parata spintasi, nell’entroterra, sino a Ostia Antica.
Numeri record per il raduno organizzato dal Moto Club Moto Guzzi Roma con una parata tra le strade di Ostia e del suo entroterra
“Siamo molto soddisfatti per la piena riuscita dell’iniziativa nonostante il tempo non sia stato dei migliori e la ripeteremo anche il prossimo anno -dice Fabio Galli, presidente del Moto Club Moto Guzzi Roma tra i soci fondatori dell’associazione nata nel 2003- lo scopo è anche quello di attrarre appassionati dalle regioni confinanti come è stato per la Benedizione dei caschi da noi organizzata a Bellegra e dove sono arrivati centauri anche dalla Campania”.

Minimoto in azione
L’evento odierno è stato inserito dalla Federazione Motociclistica Italiana come prima prova del Trofeo Mototurismo Lazio e, tramite l’Hobby Sporting Young, ha anche offerto a una quindicina di ragazzini tra 6 e 15 anni a possibilità di cimentarsi con le minimoto su un circuito formato da birilli e sotto l’attenta guida degli istruttori federali.

Dopo la sfilata, lungo la litoranea e spintasi fino alla zona degli scavi archeologici grazie alla scorta di una volante del X Distretto Lido e dalle staffette del Moto Club della polizia di Stato composto maggiormente da poliziotti o e poliziotti formati per questo tipo di attività, le moto hanno fatto bella mostra di sé nell’area del porto turistico di Ponente.

Pezzi da museo
Intenditori e semplici curiosi hanno così potuto ammirare la più antica tra quelle schierate per l’occasione: una Moto Guzzi sport 15 del 1931 che ha aperto il corteo seguita da altri esemplari storici anche di altre marche. Tra queste ultime una Motom degli Anni 60, un Corsarino Moto Morini degli Anni 70 e altre Moto Guzzi Le Mans 3 risalenti al biennio 1982/83.

Non sono mancate all’appello anche due ruote di antica data appartenute ai reparti della polizia di Stato sia con livrea originale, sia ridipinte come un Falcone degli Anni 50.
Un apposito spazio prove è stato organizzato grazie al concessionario Che Moto! che ha messo a disposizione di chi fosse dotato di patente e di casco set di prova test ride per le vie del Lido su due ruote di ultima generazione come le Moto Guzzi BV 7 Stelvio, V85 e Aprilia 457.

Appuntamento al prossimo anno
L’evento si è concluso intorno alle ore 15.30 con le premiazioni, tra l’altro riservate ai motoclub più numerosi ovvero provenienti dalle località più lontane e del singolo motociclista che, per aggregarsi, avesse percorso il maggior numero di chilometri.
“Torneremo a Ostia il prossimo anno -promette il presidente Galli- con un evento articolato su due giorni per far conoscere anche in questa parte del territorio capitolino le caratteristiche e l’importanza dei motoraduni finalizzati, tra l’altro, ad accrescere l’utilizzo consapevole di questi bellissimi veicoli”.
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