Un attimo di buio, la folla che a Termini lo stringe e poi il vuoto con il pc che custodiva la tesi di laurea sparito. È un appello accorato quello lanciato da un giovane studente di Ingegneria Aerospaziale, derubato all’interno della stazione mentre, sceso dalla metro, si avviava a prendere un treno.
Appello disperato di uno studente di 29 anni derubato a Termini: “Restituitemi il pc, dentro c’è la mia tesi, il lavoro di una vita. Non mi interessa del valore economico”
I fatti risalgono a ieri, in quella fascia oraria di punta tra mezzogiorno e l’una, quando lo snodo ferroviario della Capitale diventa un imbuto umano. Il giovane, 29 anni, era partito da Ostia e, dopo aver viaggiato sulla Metro B, era appena sceso a Termini.
All’improvviso, la sensazione di essere schiacciato dalla folla, poi il malore. Mentre veniva soccorso dai presenti e successivamente accompagnato al Pronto Soccorso del policlinico Umberto I, qualcuno – approfittando della confusione – si è impossessato della sua borsa a tracolla.
Una corsa contro il tempo per la laurea
Il danno economico è rilevante: all’interno della borsa c’erano un computer portatile e una tastiera professionale, un’attrezzatura del valore superiore ai mille euro. Ma non è il denaro a preoccupare il futuro ingegnere e la sua famiglia.
“Nel PC c’era la tesi quasi finita”, spiega la madre, Giuliana Mosca, che ha attivato immediatamente le ricerche presso gli uffici degli oggetti smarriti e attraverso i social. “Doveva inviarla al relatore proprio in questi giorni. È il frutto di anni di studio, sudore e fatica”.
L’appello: “Restituitemi la tesi”
Il ragazzo è distrutto. Per chi studia Ingegneria Aerospaziale, quei file non sono solo testo, ma calcoli complessi, progetti e mesi di simulazioni che non possono essere ricostruiti facilmente.
L’appello è rivolto a chiunque avesse trovato la borsa o al responsabile del gesto: restituire almeno il materiale didattico e il computer, anche in forma anonima magari in una caserma dei carabinieri o della Polizia di Stato. La famiglia è disposta a tutto pur di recuperare quegli appunti e quella tesi che rappresenta il passaporto per il futuro professionale del giovane.
Chiunque avesse informazioni o avesse ritrovato file o documenti riconducibili a uno studente di ingegneria, è pregato di contattare le autorità o rivolgersi ai punti di raccolta della stazione.


















