Il boato, improvviso e violentissimo, ha squarciato il silenzio di via Bosio intorno alle 22:30 della notte scorsa. Nel mirino il Lazio Store 1900, storico punto di riferimento per i tifosi biancocelesti sul litorale romano. Una bomba carta, un ordigno rudimentale ma dal forte potenziale esplosivo, è stata scagliata contro l’ingresso dell’attività, danneggiando la saracinesca esterna facendo saltare anche la soglia in marmo.
Boato in via Bosio: l’ordigno contro il Lazio Store lanciato da un’auto in corsa. È il secondo episodio in pochi giorni dopo l’esplosione a Stagni di Ostia
Secondo le prime ricostruzioni e alcune testimonianze raccolte sul posto, l’ordigno sarebbe stato lanciato da un’auto in corsa che si è poi dileguata rapidamente nelle vie limitrofe. L’allarme è scattato immediatamente: decine di residenti, svegliati dalla deflagrazione, hanno allertato il numero unico di emergenza 112.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri della stazione di Ostia per i rilievi di rito e per mettere in sicurezza l’area.

Al momento resta da accertare se l’onda d’urto abbia causato danni anche alle vetrine interne e alla merce esposta.
I carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere per tentare di risalire a chi ha lanciato la bomba carta. La ipotesi più attendibile è che si sia trattatato di un avvertimento plateale. Il boato è stato sentito chiaramente in tutta la zona.
Il precedente
L’attentato di via Bosio non sembra essere un episodio isolato. Solo pochi giorni fa, nella notte di mercoledì 29 aprile, era stata registrata un’altra esplosione. Il bersaglio un’abitazione in via Padre Adolfo Catena, a Stagni di Ostia.
Il cancello d’ingresso e il muro di cinta sono stati seriamente danneggiati da una bomba carta fatta esplodere poco dopo la mezzanotte.
L’obiettivo di quell’attentato sarebbe un uomo di 50 anni, volto già noto alle forze dell’ordine e attualmente sottoposto alla misura dei domiciliari.
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