Discoteca abusiva sotto sequestro all’Eur: mancano permessi e nulla osta soprintendeza

Sigilli della Polizia Locale a una discoteca abusiva. L'operazione coordinata dalla Procura di Roma

Discoteca abusiva

Niente titoli urbanistici e nessun nulla osta della soprintendenza per una struttura capace di ospitare centinaia di persone per eventi e serate di pubblico spettacolo. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale nel cuore dell’Eur, dove ieri sono scattati i sigilli a un’importante area destinata all’intrattenimento.

Sigilli della Polizia Locale a una discoteca abusiva. L’operazione coordinata dalla Procura di Roma

L’operazione, condotta dal personale della Sezione di Polizia Giudiziaria dei caschi bianchi, è nata nell’ambito delle verifiche sui pubblici esercizi coordinate dall’VIII Dipartimento della Procura di Roma. Il sequestro preventivo, disposto dal Gip, è arrivato al termine di una serie di accertamenti tecnici che non hanno lasciato spazio a dubbi: l’ampia struttura era stata tirata su senza alcun titolo idoneo e, soprattutto, ignorando il prescritto nulla osta della Soprintendenza.

L’intervento della Polizia Locale

Dopo essere intervenuti sul luogo e aver cristallizzato i presunti abusi, i vigili hanno apposto i cartelli di sequestro all’intero complesso. Per i responsabili della struttura, coinvolti a vario titolo nella vicenda, è scattata la denuncia per violazione delle norme edilizie  e del codice dei beni culturali e del paesaggio.

Controlli per garantire rispetto delle norme e sicurezza

L’intervento non è che l’ultimo tassello di un piano di controlli molto più vasto, volto a passare al setaccio i locali della movida romana. L’obiettivo di questo tipo di operazioni è duplice: da un lato tutelare il decoro architettonico della città, dall’altro garantire il rispetto delle regole e la sicurezza dei clienti, che troppo spesso rischiano di affollare spazi non a norma e privi delle certificazioni necessarie per il pubblico spettacolo.

Il sequestro preventivo è stato disposto dall’Autorità Giudiziaria nell’ambito delle indagini in corso di svolgimento. Per tutte le persone coinvolte vale, come previsto dalla legge, il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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