“La Flotilla non si tocca”. Il grido di protesta parte dalle finestre del liceo Socrate, nel cuore della Garbatella, e raggiunge i Fori Imperiali, dove nel pomeriggio migliaia di persone si sono radunate per protestare contro il blocco della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza.
Mobilitazione al liceo Socrate per l’ex alunna Francesca Nardi, sulla Flotilla. Corteo di 4mila persone verso il centro. Meloni: “Iniziative inutili, ma Israele li rilascerà in Grecia”
La tensione internazionale si riflette direttamente sulla Capitale: tra i 22 italiani fermati dalle motovedette israeliane al largo di Creta c’è infatti Francesca Nardi, attivista locale ed ex studentessa dello storico liceo romano.
La notizia del fermo ha scosso il liceo di via Padre Reginaldo Giuliani. Studenti e docenti si sono riuniti in un’assemblea straordinaria, culminata con l’esposizione di uno striscione sulla facciata dell’istituto. “Abbiamo espresso rabbia per l’ennesima infrazione del diritto internazionale“, spiegano i rappresentanti degli studenti.
Il collettivo ha annunciato l’invio di una lettera aperta alla premier Giorgia Meloni per chiedere il riconoscimento del genocidio palestinese e la tutela degli attivisti coinvolti.
Il corteo: 4mila in marcia per il centro
Dalle 18:00, l’area del Colosseo è stata presidiata da circa 4mila manifestanti. Sotto le bandiere palestinesi e le sigle dei movimenti studenteschi e sindacali (Usb, Cambiare Rotta, Osa), la folla ha intonato cori contro lo “Stato terrorista di Israele”.
Il dispositivo di sicurezza ha subito variazioni in corsa: il corteo, inizialmente diretto a piazza Santi Apostoli, è stato deviato dalla polizia verso il rione Monti.
Tra gli applausi dei residenti affacciati alle finestre e degli avventori dei locali, i manifestanti hanno risalito via Cavour per concludere la mobilitazione a piazza dei Cinquecento.
Il governo: “In arrivo il rilascio in Grecia”
Dalla Presidenza del Consiglio arriva una posizione netta, seppur critica verso le modalità della protesta. Giorgia Meloni, in conferenza stampa, non ha nascosto l’irritazione per la missione: “Mi sfugge l’utilità di iniziative che non portano benefici a Gaza ma creano a noi molti problemi da risolvere“, ha dichiarato la premier.
Tuttavia, Palazzo Chigi conferma il lavoro diplomatico per sbloccare la crisi. “Abbiamo condannato l’iniziativa israeliana nei colloqui bilaterali“, ha precisato Meloni, annunciando una svolta imminente: “Il ministro degli Esteri israeliano ha comunicato che nelle prossime ore gli attivisti verranno sbarcati su un’isola greca. È uno sviluppo positivo, frutto delle nostre interlocuzioni“.























