Incidente ai Colli Portuensi, nel borsello nascondeva crack e cocaina: arrestato 30enne

Lo scontro tra un'auto e una moto a Largo Missiroli ha tradito il pusher: la Polizia Locale ha sequestrato 94 dosi di droga e 1.500 euro in contanti

La droga recuperata nell'incidente

Un banale incidente stradale si è trasformato, nel giro di pochi minuti, in un’operazione antidroga. È successo nella tarda serata di domenica 26 aprile in viale dei Colli Portuensi, dove un uomo di 30 anni è finito in manette dopo uno scontro che ha coinvolto la sua auto, una moto e un veicolo in sosta all’altezza di Largo Alberto Missiroli.

Lo scontro tra un’auto e una moto a Largo Missiroli ha tradito il pusher: la Polizia Locale ha sequestrato 94 dosi di droga e 1.500 euro in contanti

A tradire il conducente dell’auto, un cittadino di nazionalità albanese con precedenti penali, non è stata solo la dinamica dell’incidente, ma il suo atteggiamento particolarmente nervoso.

Mentre gli agenti del XII Gruppo Monteverde della Polizia Locale di Roma Capitale erano impegnati nei rilievi di rito, il trentenne ha tentato di allontanarsi furtivamente, cercando di recuperare con insistenza un borsello rimasto all’interno dell’abitacolo.

Un movimento che non è sfuggito ai caschi bianchi. Durante la perquisizione del borsello, i sospetti degli agenti hanno trovato immediata conferma: all’interno erano state occultate ben 94 dosi di sostanza stupefacente, identificate successivamente come crack e cocaina, pronte per essere immesse sul mercato del venerdì sera romano.

Il sequestro e la convalida dell’arresto

Oltre al carico di droga, la Polizia Locale ha rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1.500 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio, un telefono cellulare e tre schede telefoniche.

L’uomo è stato immediatamente condotto in stato di fermo con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Nella giornata odierna, presso le aule del Tribunale, si è svolto il processo per direttissima: il giudice ha convalidato l’arresto per il trentenne. A breve il processo.