Paura nel cuore di Trastevere: un uomo armato e baby-gang terrorizzano il rione

Nello storico rione non solo movida, ma la criminalità predatoria e violenta delle baby-gang: nel bilancio dei Carabinieri, pusher giovanissimi e violenze in hotel

Il cuore di Trastevere si conferma teatro di una criminalità predatoria e violenta che ormai vede protagonisti anche i minori. L’allarme nell’ultimo blitz straordinario dei Carabinieri della Compagnia di Trastevere, con gli episodi legati ad un quindicenne e un uomo armato di coltello pronto a sfidare i militari.

Nello storico rione non solo movida, ma la criminalità predatoria e violenta delle baby-gang: nel bilancio dei Carabinieri, pusher giovanissimi e violenze in hotel

L’episodio più allarmante, ha riguardato un cittadino di 44 anni, di origini ucraine, che ha richiesto l’intervento urgente dei militari, scattato a seguito di una segnalazione per violenza contro una donna,  tra i vicoli della movida.

All’arrivo delle pattuglie della Stazione Roma Trastevere, l’uomo non ha accennato alla resa. Al contrario, ha estratto un coltello e ha minacciato i Carabinieri, opponendo una resistenza feroce prima di essere definitivamente disarmato e ammanettato.

L’assalto del minorenne

Altrettanto inquietante, la dinamica del colpo messo a segno in piazza Trilussa, considerato il baricentro delle serate romane dove un giovane di soli 15 anni ha dimostrato una spregiudicatezza criminale fuori dal comune. Approfittando della sosta forzata di un’auto al semaforo, il giovane si è scagliato contro il conducente, strappandogli dal collo una catenina d’oro.

Da lì il panico, con la vittima sotto shock che ha iniziato ad urlare e la tentata fuga del minorenne tra la folla di turisti e residenti, che ha creato il panico lungo i vicoli del rione. Immediatamente è scattato l’inseguimento a piedi che ha braccato il ragazzo, infine immobilizzato e condotto presso il Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli.

La giovanissima età dell’aggressore e la scelta di una vittima casuale e indifesa in mezzo alla gente, ha così sollevato un nuovo allarme nella zona, dove l’episodio di furto con strappo, potrebbe essere solo l’inizio di una serie da parte del volto più cupo e organizzato delle baby gang della “mala-movida”, .

Le denunce nella rete di micro-criminalità

Oltre agli episodi di violenza diretta, l’operazione ha scoperchiato una rete di micro-criminalità che soffoca il rione, dove spicca il coinvolgimento di un altro quindicenne, un romano trovato con hashish e ben 500 euro in contanti, segno di un’attività di spaccio florida.

Le denunce a piede libero hanno riguardato anche un cittadino greco, accusato di aver aggredito la moglie all’interno della struttura ricettiva dove alloggiavano.