La cura dei diabetici nel territorio di Ostia: esperti a convegno per accendere un faro sulla malattia

Accendere un faro sulla cura dei diabetici nel territorio di Ostia alla luce della chiusura del Centro diabetologico di via Paolini

Accendere un faro sulle disabilità di chi soffre di diabete a Ostia e nel suo territorio. ma anche sulle iniziative che si possono promuovere per rendere il più possibile normale la vita di questi pazienti affetti da una malattia cronica. E’ il tema di un convegno che si terrà in tema di medicina della prevenzione presso la sede Arbitri della Federazione Aia del Lido di Roma in piazza Bottero 16.

Accendere un faro sulla cura dei diabetici nel territorio di Ostia alla luce della chiusura del Centro diabetologico di via Paolini

Da anni ormai il litorale romano con la chiusura del Centro Diabetologico di via Federico Paolini ha perso un importante punto di riferimento per la cura del diabete”, sottolinea Annarita Barbacane medico volontario dell’Associazione diabetici Ostia e Litorale (Adol Odv) affiliata alla Fand che opera su base nazionale in questo settore della medicina.

Questa lacuna deve essere colmata attraverso la costituzione di un ambulatorio specializzato nello sviluppo delle nuove tecnologie che consentono a chi soffre di questa patologia di vivere una vita il più possibile normale”, rimarca Barbacane.

La prevenzione per star bene domani

Se ne parlerà martedì 12 maggio dalle ore 17.30 alle ore 20.00 nell’ambito dell’incontro dedicato al tema “Prevenzione è… prendersi cura oggi per star bene domani” che costituisce il terzo appuntamento organizzato da Adol Odv con il patrocinio del X Municipio di Roma e la collaborazione del Comitato Disabilità Municipio X. Lo scopo è di facilitare la diffusione di informazioni a beneficio dei cittadini utenti, ma anche la vita quotidiana dei pazienti nell’ambito di nuovi percorsi di protezione e cura delle patologie croniche più comuni.

Scendendo nel dettaglio del programma l’apertura dei lavori sarà affidata alla dottoressa Stefania Arioli, esperta in biotecnologie che si soffermerà sugli spetti della nutrizione, prevenzione e cultura del cibo sano per capire i meccanismi del metabolismo e star bene davvero.

Parleremo di quel ‘regista nascosto’ del nostro corpo che decide energia, fame e stanchezza… spesso senza chiedere il permesso”, anticipa la studiosa.

Seguirà un approfondimento sui meccanismi dell’iperinsulinismo e dell’insulino-resistenza, fondamentali per comprendere e prevenire le alterazioni metaboliche. Durante l’incontro saranno presentate tre slide introduttive e distribuite ai partecipanti circa 30 dispense contenenti i concetti base, pensate per offrire strumenti semplici e concreti di comprensione. A chi lo desidera sarà possibile lasciare il proprio indirizzo email, su base volontaria, per ricevere il materiale completo in formato digitale e ulteriori approfondimenti successivi”.

Questo -conclude Arioli- permetterà di creare un canale continuativo di informazione e formazione, nel rispetto della libera scelta di ciascun partecipante”.

Le difficoltà per i diabetici di tipo I

La biotecnologa si soffermerà poi sull’uso dei glicometri che consentono un’autogestione farmacologica da parete dei diabetici di tipo I come i free style.

E proprio quest’ultimo tipo di pazienti figura nel novero di quelli che, privati da anni di un presidio territoriale, devono fare la spola con gli uffici situati nella capitale per poi tornare a Ostia per potersi munire delle prescrizioni necessarie e sottoporre i dispositivi in uso ai controlli indispensabili per un loro corretto funzionamento.

Adol collabora anche con la Asl Roma 3. Il palinsesto dei lavori sarà, infatti, arricchito dalla presenza del dottor Antonio Vivenzio, responsabile territoriale di un’unità distrettuale che fa capo al X Municipio e che si soffermerà sul tema “Colesterolo buono e colesterolo cattivo, facciamo chiarezza per proteggerci” e, in particolare, per tutelare la salute del cuore.

Il colesterolo -sottolinea il professionista- rappresenta una componente fondamentale per il funzionamento dell’organismo umano basti pensare che le pareti cellulari sono costituite da proteine, fosfolipidi e colesterolo, alcuni ormoni vengono assemblati utilizzando la molecola del colesterolo e così via…”.

I danni clinici che esso produce nel corpo umano sono determinati da un eccessivo livello di questo grasso nel sangue. Questi livelli possono essere presenti in alcune patologie metaboliche che sono caratterizzate infatti da infarto del miocardio, stroke, disturbi della circolazione sanguigna in vari distretti corporei. Ma nella maggior parte dei casi della popolazione sono correlati a un’eccessiva assunzione di cibi grassi che permettono all’organismo di assemblare grandi quantità di colesterolo nel sangue“.

Esistono diversi tipi di colesterolo: il colesterolo ‘cattivo’ che aderendo alle pareti arteriose determina la comparsa e l’evoluzione dell’Aterosclerosi, una malattia poli distrettuale che determina in quadro clinico polimorfo e che, se presente nelle coronarie può determinare angina o infarto del miocardio, se presente a livello dei vasi cerebrali ictus o decadimento cognitivo ecc. Questo colesterolo -prosegue Vivenzio- è rappresentato dal Colesterolo LDL”.

Il colesterolo ‘buono’ è costituito dal Colesterolo HDL, definito anche spazzino delle arterie in quanto rimuove i depositi lipidi a livello delle pareti arteriose e li trasporta al fegato“.

Una corretta alimentazione, iniziata anche nelle fasce di età pediatrica -conclude il dottore- può rallentare o contrastare l’aterosclerosi. Con semplici accorgimenti dietetici che seguono i dettami della dieta mediterranea si può attuare un corretto programma di prevenzione primaria“.

Saranno, inoltre, trattati alcuni aspetti della nutrizione enterale e parenterale e le opportunità fornite a domicilio dalla Asl per le persone in stato di bisogno anche tramite l’installazione della Peg che consente la nutrizione a disabili, spesso anche in carrozzina, che hanno difficoltà con la deglutizione o con la nutrizione per via orale, che vengono seguiti a domicilio.

Una vita a ostacoli

Ultimo, ma non per questo meno importante tema che sarà oggetto di trattazione, quello della “Vita a Ostacoli” al centro di una serie di testimonianze personali da parte di chi è iscritto al Comitato Disabilità Municipio X rappresentato da Emanuela Borin per alzare il velo sulle difficoltà, anche di tipo amministrativo, che gravano sulle 300 famiglie iscritte all’associazione che devono confrontarsi quotidianamente con la realtà della malattia.

Le iniziative di Adol convergono verso le caratteristiche della nuova sanità che verrà e che sarà caratterizzata dalla presenza di uno nuovo sportello front office da ubicare presso la Casa di Comunità di Ostia presso le strutture dell’ex Sant’Agostino.

Al termine del convegno, organizzato anche grazie dalla collaborazione del Comitato di quartiere Stella Polare Nord guidato da Alessia Brenuani verrà inoltre rilasciato un attestato di partecipazione, corredato dalla locandina dell’incontro e da due pagine di sintesi dei contenuti trattati.

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