Fuga a tutta velocità a Roma est: pusher appena 18enne forza il blocco e si scaglia contro i Carabinieri

Inseguimento ad alta tensione tra i palazzi: ferocia contro i militari nel tentativo di proteggere il kit dello spaccio itinerante e il bottino in contanti

Pattuglia dei Carabinieri al Casilino

Un normale controllo stradale si è trasformato in pochi istanti in un pericoloso inseguimento tra le vie di Tor Vergata. Un giovane di soli 18 anni, a bordo di un’auto presa a noleggio, ha forzato un posto di blocco dei Carabinieri, scatenando una sequenza di violenza che si è conclusa con l’aggressione fisica agli agenti e la scoperta di un business dello spaccio itinerante.

Inseguimento ad alta tensione tra i palazzi: ferocia contro i militari nel tentativo di proteggere il kit dello spaccio itinerante e il bottino in contanti

i fatti sono avvenuti durante un servizio di pattugliamento in via Francesco Ierace, dove l’attenzione dei militari è stata attirata da una vettura, che procedeva con un’andatura sospetta, effettuando manovre che suggerivano la ricerca di potenziali clienti o il tentativo di eludere sguardi indiscreti.

Il fatto che il conducente fosse al volante di un’auto a noleggio, spesso utilizzate dai pusher per non rendere rintracciabili i propri mezzi privati, ha spinto i militari a imporre l’alt per una verifica di rito.

La fuga e l’aggressione ai militari

E’ stato allora che il giovane neopatentato, invece di accostare, ha premuto il piede sull’acceleratore, tentando di far perdere le proprie tracce tra le vie del quadrante, facendo scattare un inseguimento ad alto rischio.

Vistosi braccato il giovane è stato costretto a fermare la corsa, ma una volta sceso dal veicolo, in preda a un forte stato di agitazione, si è scagliato con inaudita violenza contro i Carabinieri che stavano procedendo al fermo.

Nel tentativo di svincolarsi e riguadagnare la libertà, il 18enne ha cercato più volte di colpire i militari con calci e pugni, costringendo gli operatori a una manovra di contenimento per metterlo in sicurezza.

Il kit dello spaccio: droga, telefoni e contanti

Una volta domata la resistenza, i Carabinieri hanno compreso il motivo di tanta furia. La perquisizione personale e quella estesa all’abitacolo dell’auto a noleggio hanno portato alla luce un vero e proprio kit per lo spaccio “take away”.

Oltre a diverse dosi di sostanza stupefacente pronte per la cessione, i militari hanno rinvenuto due telefoni cellulari. L’analisi rapida delle notifiche e dei contatti ha permesso di confermare l’attività illecita: i dispositivi erano utilizzati come centralini per ricevere gli ordini dai clienti.

Il sequestro del bottino

A incastrare definitivamente il giovanissimo neopatentato è stata la somma di denaro rinvenuta all’interno della vettura. Gli agenti hanno sequestrato 1.830 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, chiaro segnale di una serie di vendite già effettuate nel corso della serata. Il denaro è stato considerato provento dell’attività di spaccio e posto sotto sequestro insieme alla droga.

Per il diciottenne è scattato l’arresto, e dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio, e di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.