Ciampino diventa set cinematografico per una giornata di riprese della nuova miniserie Peccato, produzione realizzata in collaborazione con HBO Max e Rai Cinema. Le riprese sono in programma oggi, martedì 21 aprile, in un’area del parcheggio di via Mura dei Francesi, nei pressi di Villa Imperiale, con un set allestito tra il civico 170 e il 201.

Per garantire lo svolgimento delle attività di produzione, il Comune di Ciampino ha disposto il divieto di sosta nell’area interessata dalle 6 alle 20, per consentire l’accesso ai mezzi tecnici e l’organizzazione logistica della troupe. La serie vede come protagonista e ideatrice Emanuela Fanelli, già nota per il suo stile ironico e originale. Il progetto si distingue per un’impostazione corale che coinvolge numerosi volti noti del cinema e della televisione italiana.
Nel cast figurano infatti attori di primo piano come Stefano Accorsi e Alessandro Borghi, insieme a interpreti come Francesca Archibugi, Anna Bonaiuto, Geppi Cucciari, Sabrina Ferilli, Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi. Alla regia e nel team creativo partecipano anche nomi importanti del cinema italiano come Paolo Genovese, Ferzan Özpetek e Paolo Virzì, a conferma dell’impronta autoriale del progetto. Completano il cast figure televisive come Giovanni Floris, Gigi Marzullo e Tullio Solenghi, rendendo la produzione particolarmente ricca e trasversale.
Per Ciampino, l’arrivo di una produzione di questo livello rappresenta un’occasione significativa non solo dal punto di vista logistico, ma anche culturale e mediatico. Anche una singola giornata di riprese contribuisce infatti a valorizzare il territorio, inserendolo nel circuito dell’audiovisivo nazionale.
La nuova fiction italiana attualmente in lavorazione che promette di sorprendere pubblico e critica con un format originale e fuori dagli schemi. La serie, ideata e interpretata da Emanuela Fanelli, si presenta infatti come una mockumentary comedy dal tono surreale, capace di mescolare realtà e finzione in modo innovativo.
La trama di “Peccato”: un futuro ironico e amaro
Ambientata in un futuro prossimo, la fiction immagina una parabola immaginaria della stessa Fanelli, proiettata nel 2049. In questo scenario, l’attrice vive isolata in un piccolo paese di montagna, lontana dai riflettori e ormai dimenticata dal mondo dello spettacolo.
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La narrazione si sviluppa come un finto documentario che cerca di ricostruire cosa sia successo alla sua carriera: quale evento o scandalo abbia provocato la sua “caduta in disgrazia”? È da questa domanda che prende forma il racconto, tra mistero e ironia.
Uno stile narrativo innovativo
Uno degli elementi più originali di Peccato è proprio il linguaggio utilizzato. La serie alterna materiali d’archivio reali, interviste, ricostruzioni fittizie e frammenti televisivi, creando un mix narrativo che oscilla tra comicità e malinconia. Il risultato è una storia che racconta successi, cadute e contraddizioni del mondo dello spettacolo, con uno sguardo lucido ma anche autoironico sulla fama e sul tempo che passa. Prodotta per HBO Max, la fiction è una delle novità più attese tra le serie italiane del 2026. Con il suo mix di satira, introspezione e sperimentazione narrativa, Peccato si candida a diventare uno dei titoli più originali della prossima stagione televisiva.



















