Poteva essere una tragedia, l’ennesima legata alla fragilità dei cantieri che costellano il centro storico della Capitale, ma fortunatamente il bilancio è di un grande spavento e di una ferita non grave. Il pomeriggio di una scolaresca di Reggio Emilia, in visita tra le meraviglie barocche della città, si è trasformato in un incubo a pochi passi da via del Corso, proprio davanti alla maestosa Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola.
Dramma sfiorato nel cuore del rione Pigna: lastre di ferro cadono da una chiesa e colpiscono una studentessa in gita: ricoverata al Bambino Gesù
Dalla facciata della chiesa, dove sono in corso lavori di manutenzione protetti da alte impalcature, si sono staccate alcune lastre in ferro.
Le lastre sono precipitate nel vuoto, schiantandosi sul selciato della piazza. È stato il rimbalzo, impazzito e imprevedibile, a tradire una studentessa di appena 16 anni: uno dei pezzi di metallo l’ha colpita, facendola cadere a terra davanti agli occhi atterriti dei compagni di classe e degli insegnanti.
I soccorsi e le indagini sulla sicurezza
La macchina dei soccorsi si è attivata istantaneamente. La giovane, sempre rimasta cosciente, è stata stabilizzata dal personale del 118 e trasportata in ambulanza all’ospedale Bambino Gesù. Sebbene le sue condizioni non destino preoccupazione per la vita, la prognosi resta legata ai traumi riportati nell’impatto.
Nel frattempo, l’area attorno alla Chiesa di Sant’Ignazio è stata transennata dai poliziotti del commissariato Trevi e dalla Scientifica, impegnata a ricostruire l’esatta dinamica del cedimento. Sul posto sono giunti anche i Carabinieri della Tutela Patrimonio Culturale, il cui compito sarà ora quello di verificare se tutte le norme di sicurezza del cantiere siano state rispettate e cosa abbia causato il distacco di quelle lamiere che hanno trasformato una gita scolastica in un pomeriggio di puro terrore.
Resta l’interrogativo sulla sicurezza dei passanti in una città dove i ponteggi, spesso necessari per il restauro delle nostre bellezze artistiche, diventano talvolta insidie inaspettate per residenti e turisti.


















