La Sagra dell’Asparago selvatico torna a Santopadre domenica 19 aprile 2026. In questi giorni fervono i preparativi per mettere a sistema gli ultimi dettagli e dare il via agli eventi, che animeranno il borgo della provincia di Frosinone.
Contemporaneamente alla sagra si svolgerà la Festa di Primavera. La manifestazione, giunta alla seconda edizione, rappresenta una bella occasione per gustare prodotti locali, piatti tipici e per visitare il paese. Scopriamo il programma e cosa vedere.
Menù e specialità locali con piatti della tradizione: torna a Santopadre la Sagra dell’asparago selvatico

Il programma della Sagra dell’Asparago selvatico, e della Festa di Primavera di Santopadre, è variegato e pensato per tutte le età.
Per gli amanti della natura, spazio alla passeggiata naturalistica alla ricerca degli asparagi selvatici, un percorso di media difficoltà guidato da esperti locali. Il ritrovo è fissato alle ore 9:00, in piazza Marconi, per un’esperienza immersiva tra i sentieri del territorio.
Durante tutta la giornata sarà attivo anche il mercatino di artigianato e antiquariato, realizzato in collaborazione con l’Associazione Conca d’Oro, dove sarà possibile acquistare prodotti tipici e oggetti unici.
In programma anche il raduno di auto sportive, organizzato in collaborazione con RoD Republic of Drivers, seguito dalla spettacolare gara di rombo con premiazione.
Dalle ore 12:00 aprono gli stand enogastronomici, veri protagonisti della sagra. L’asparago selvatico, simbolo del territorio, sarà l’assoluto protagonista.
Tra i piatti più attesi ci sono i maltagliati con asparagi e pancetta, preparati con pasta fresca e ingredienti locali, e le tipiche pizzelle santopadresi, frittelle di impasto di pane cucinate al momento. Si prevede la preparazione di circa 50 kg di impasto per centinaia di porzioni.
Il menù include anche panini con salsiccia, patatine e bevande, per una pausa gustosa all’insegna della convivialità. Un’occasione perfetta per scoprire i sapori genuini e tradizionali.
Organizzazione a cura della Pro Loco.
Santopadre: un borgo da scoprire

Situato in provincia di Frosinone, Santopadre è un piccolo borgo montano a 743 metri sul livello del mare, immerso nel verde delle Mainarde. Circondato da boschi, vigneti e uliveti, il paese è caratterizzato da un’atmosfera rilassante.
Anticamente chiamato Fiorolo o Forolo, il borgo sorge su un colle dominato da una torre medievale, testimonianza della sua storia antica. Le numerose sorgenti d’acqua limpida contribuiscono a rendere il territorio ancora più suggestivo.
Cosa vedere a Santopadre: centro storico e panorami

Il centro storico è uno dei punti di maggiore interesse: costruito in pietra, è caratterizzato da vicoletti silenziosi che si intrecciano tra loro, regalando scorci pittoreschi e angoli suggestivi.
Da non perdere la piazza alta con belvedere, da cui è possibile ammirare il panorama che dà sulle montagne.
Tra i luoghi simbolo spicca la Chiesa di San Folco, dedicata al santo patrono del paese. San Folco, pellegrino originario dell’Inghilterra vissuto nel VII secolo, si stabilì proprio a Santopadre dopo un viaggio in Terra Santa.
Qui trascorse la sua vita dedicandosi alla preghiera e all’assistenza dei malati, diventando una figura centrale per la comunità locale. Ancora oggi è profondamente venerato e rappresenta un simbolo identitario del borgo.
Eventi
Tra i prossimi eventi in programma ricordiamo quello dell’11 luglio. Si tratta di Tartufiamo, che rappresenterà un’occasione per gustare piatti tipici e specialità al tartufo.
La festa patronale è il 22 maggio. Ad agosto si festeggiano S. Rocco, S. Antonio, S. Giuseppe.
Può interessarti anche: Anguillara Sabazia, gita fuoriporta nel relax del lago tra passeggiate e aperitivi


















