Nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 15 aprile, l’improvvisa frana di un costone ha colpito il cuore dei Castelli Romani, rendendo necessaria la chiusura immediata e totale di una provinciale Nemorense, che è il principale collegamento tra i comuni di Genzano di Roma e Nemi.
Vigili del Fuoco e tecnici sul posto per valutare i danni strutturali della frana: interdetto il tratto stradale davanti ad una nota casa di cura
Il cedimento, ha interessato una parte del costone roccioso rendendo indispensabile il provvedimento di interdizione ai veicoli per garantire l’incolumità degli automobilisti, poiché la massa di detriti e l’instabilità della parete sovrastante minacciano direttamente la sede stradale, creando ancora una situazione di rischio.
Il punto critico presso una casa di cura
Il cedimento si è verificato in un punto particolarmente sensibile della viabilità locale, precisamente nel tratto stradale posto in corrispondenza della nota Casa di Cura Villa delle Querce. Il crollo ha interessato una porzione del costone sottostante a un’ala della struttura sanitaria che, fortunatamente, risultava inutilizzata da tempo proprio a causa di preesistenti fragilità geologiche già note alle autorità .
Nonostante l’area fosse monitorata, l’evento franoso odierno ha mostrato un’intensità tale da richiedere l’intervento d’urgenza dei mezzi di soccorso e dei tecnici specializzati per una valutazione approfondita della stabilità dell’intera zona.
La mobilitazione dei soccorsi e delle autoritÃ
Subito dopo l’allarme, sul posto sono infatti intervenute numerose squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Velletri e Nemi. Per coordinare le operazioni più complesse, sono giunti dal Comando Provinciale di via Genova a Roma anche un funzionario di turno e un ingegnere specializzato, supportati dalla squadra 27A di Velletri.
Insieme a loro, le pattuglie della Polizia Locale di Genzano e di Nemi hanno provveduto a sigillare la strada in entrambe le direzioni, deviando il flusso dei veicoli verso percorsi alternativi. Anche il sindaco di Nemi, Alberto Bertucci, si è recato personalmente sul luogo dello smottamento insieme ad altri esponenti dell’amministrazione comunale per sincerarsi dell’entità del danno e rassicurare la popolazione.
Disagi alla viabilità e isolamento dei collegamenti
La chiusura di via Nemorense ha provocato un immediato effetto domino sulla circolazione stradale dell’area. Al momento, l’unico accesso praticabile per raggiungere il borgo di Nemi resta la via dei Laghi, una deviazione che comporta inevitabili allungamenti dei tempi di percorrenza e un sovraccarico di traffico su una direttrice già densamente frequentata.
La situazione è resa ancora più critica dalla perdurante chiusura dei collegamenti che salgono dal lago, un fattore che limita drasticamente le opzioni di mobilità per residenti, lavoratori e turisti, isolando di fatto uno dei borghi più visitati dei Castelli Romani dal resto del territorio provinciale. Nelle prossime ore, i sopralluoghi tecnici definiranno l’entità degli interventi di messa in sicurezza necessari per poter riaprire, almeno parzialmente, questa fondamentale arteria stradale.


















