Trovato con 90 dosi di cocaina nell’auto, albanese arrestato dai carabinieri a Pomezia

Giovane albanese fermato durante un controllo dei carabinieri, trovate 90 dosi di cocaina nascoste dentro la macchina. I militari dell'Arma indagano per scoprire un'eventuale rete di spaccio organizzata 

Un 19enne albanese é stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Torvaianica con l’accusa di spaccio di cocaina, dopo essere stato trovato in possesso di un ingente quantitativo di droga nascosto all’interno della propria auto, suddiviso in 90 dosi pronte per essere smerciate.

Giovane albanese fermato durante un controllo dei carabinieri, trovate 90 dosi di cocaina nascoste dentro la macchina. I militari dell’Arma indagano per scoprire un’eventuale rete di spaccio organizzata

Il giovane è stato notato dai carabinieri mentre si aggirava con atteggiamento sospetto a bordo di un veicolo durante un servizio di controllo del territorio. Insospettiti dai movimenti, i militari hanno deciso di fermarlo per un accertamento.

Nel corso della perquisizione personale e del veicolo, i carabinieri hanno rinvenuto circa 90 dosi di cocaina occultate in un vano nascosto sotto la scocca del tachimetro, oltre a 130 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio di cocaina.

Secondo quanto ricostruito dalle prime indagini dei miltari dell’Arma, il sistema di occultamento della droga sarebbe stato studiato per superare rapidamente eventuali controlli, confermando l’ipotesi di una possibile attività di spaccio di cocaina molto estesa e già avviata da tempo sul territorio del litorale sud del Lazio.

Per questo motivo i carabinieri hanno immediatamente arrestato il 19enne albanese, che è stato quindi messo agli arresti domiciliari in attesa di essere processato con rito direttissimo.

L’operazione rientra nei quotidiani servizi di controllo del territorio messi in campo dai carabinieri, finalizzati al contrasto dello spaccio di cocaina e alla prevenzione del traffico di sostanze stupefacenti nelle aree urbane più sensibili.

Come sempre, in questi casi, ricordiamo ai nostri lettori che ogni indagato é da ritenersi come presunto innocente, in attesa del completamento di tutti i gradi del processo e fino a quando non verrà emessa una definitiva e irrevocabile sentenza di condanna a suo carico, vige la presunzione di non colpevolezza.

Sempre nelle ultime ore, un 25enne é stato arrestato ad Ardea in una vicenda analoga, venendo sopreso dalle forze dell’ordine a vendere dosi di droga in strada.

Se vuoi saperne di più, clicca sulle parole chiave arancioni presenti qualche riga più in alto e leggi l’articolo d’approfondimento su quest’ultima vicenda, nell’articolo presente su Canaledieci.it