Quella che doveva essere la classica giornata di festa e gite fuori porta si è trasformata in un incubo di lamiere e asfalto rovente per migliaia di romani. La SR148 Pontina, l’arteria che collega la Capitale al litorale pontino, è attualmente il teatro di una paralisi sul fronte della viabilità . A pesare sul bilancio già critico del traffico pasquale è stata una sequenza di incidenti che ha letteralmente spezzato in due la circolazione, lasciando gli automobilisti in balia di attese infinite sotto il sole di questo aprile fuori stagione.
Esodo bloccato a Roma Sud: trappola di lamiere e traffico sulla Pontina e la Colombo paralizzate da incidenti e flussi record
La situazione più critica si registra nel tratto compreso tra il chilometro 9,8, all’altezza dell’incrocio con via Cristoforo Colombo, e il chilometro 16,5 verso Castel Porziano. In direzione Latina, la coda ha raggiunto l’estensione record di sei chilometri, con veicoli a passo d’uomo che si snodano dall’Eur fino a Castel di Decima.
“Lasciare Roma è tosta attualmente”, recitano gli aggiornamenti in tempo reale degli automobilisti intrappolati, confermando che la via d’uscita dalla città è diventata un imbuto invalicabile. La colonna di auto ferme non accenna a diminuire, alimentata dal costante afflusso di chi ha scelto la tarda mattinata per mettersi in viaggio verso Terracina e la SS7 Appia.
Due incidenti in poche ore: caos all’altezza di un centro commerciale
A peggiorare drasticamente un quadro già compromesso è stato il fattore sicurezza. Stando alle testimonianze raccolte sul posto e alle note di aggiornamento della viabilità , la Pontina è stata colpita da due incidenti a distanza di pochissimo tempo l’uno dall’altro.
Il secondo sinistro stando alle testimonianze è avvenuto all’altezza del centro commerciale Aprilia2, ha causato un ulteriore blocco di quattro chilometri, con code in costante aumento. L’impatto dei due scontri ha generato un effetto a catena che ha mandato in tilt non solo la corsia in direzione Latina, ma ha creato forti rallentamenti anche verso Roma, nel tratto tra via di Decima e Castel Porziano, a causa dei curiosi e dei detriti rimasti sulla carreggiata.
La Cristoforo Colombo: la paralisi parallela
Il caos non ha risparmiato la via Cristoforo Colombo, la principale alternativa per raggiungere il Lido di Castel Fusano. Già dalla tarda mattinata, il traffico risultava rallentato all’altezza dell’incrocio con via di Mezzocammino. La concomitanza dei blocchi sulla Pontina e dei flussi intensi verso il mare ha creato una saturazione totale dei nodi di scambio.
Chi è riuscito a superare il Grande Raccordo Anulare si è ritrovato immediatamente immerso in una fila interminabile, con i tempi di percorrenza triplicati rispetto alla norma. La combinazione tra la voglia di mare e la fragilità di arterie stradali messe a dura prova dagli incidenti ha reso questa Pasquetta una delle più critiche degli ultimi anni per la viabilità del quadrante sud della Capitale.


















