Quindici grammi di cocaina rosa sono stati sequestrati dai carabinieri di Ladispoli nell’ambito di un servizio di controllo e di repressione dei reati più diffusi sul territorio.
Cocaina rosa sequestrata dai carabinieri a Ladispoli durante un’operazione di controllo sul territorio
L’operazione è scattata dopo che i militari dell’Arma hanno sorpreso un pusher di 36 anni cedere a un giovane di venti due involucri contenenti 106 grammi di questa sostanza molto più costosa di quella normalmente venduta sul mercato e conosciuta anche come ‘pink cocaine’ o ‘tusi’.
Una miscela chimica micidiale ed estremamente pericolosa per gli effetti imprevedibili che può produrre sulla salute umana oltre che venduta a cifre iperboliche, soprattutto a consumatori che poi prendono parte a contesti di movida notturna.
I carabinieri hanno quindi ritenuto opportuno procedere a una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dello spacciatore dove hanno sequestrato altri 16 grammi di hashish, 2 grammi di cocaina e tutto il materiale per il confezionamento delle dosi. Entrambi i giovani sono stati poi arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’ulteriore prosecuzione dell’iter processuale.
L’intervento conferma come la diffusione di droghe di nuova generazione sulle frontiere del narcotraffico siano sempre più destinate a una platea di utilizzatori che, per la loro giovane età, agiscono spesso in modo incauto esponendosi al pericolo, talvolta letale, di chi fa uso di sostanze stupefacenti.
E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.

















