Infermiere aggredito da paziente in un pronto soccorso a Roma, prognosi di 10 giorni

Infermiere aggredito all'ospedale San Giovanni Addolorata: testata da un paziente arrivato in ambulanza. Pronto soccorso devastato

Il San Giovanni Addolorata

Infermiere aggredito da un paziente la notte scorsa al Pronto Soccorso dell’ospedale San Giovanni Addolorata di Roma. Un paziente, giunto d’urgenza a bordo di un’ambulanza del 118 dopo essere stato soccorso in stato di agitazione, ha aggredito un infermiere sferzandogli una testata e poi ha causato danni anche alle strutture della zona d’emergenza.

Infermiere aggredito all’ospedale San Giovanni Addolorata: testata da un paziente arrivato in ambulanza. Pronto soccorso devastato

Il paziente era stato stabilizzato dal personale medico e infermieristico con farmaci specifici per calmare la sua agitazione.

Nonostante l’assistenza ricevuta, l’uomo ha chiesto insistentemente il rilascio di impegnative per farmaci non prescrivibili dal Pronto Soccorso, un’azione che ha portato alla reazione violenta dopo il rifiuto, motivato dal rispetto dei protocolli sanitari.

L’infermiere aggredito ha riportato una prognosi di 10 giorni. In merito all’aggressione, il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Maria Paola Corradi, ha dichiarato: “Esprimo la mia massima solidarietà al nostro operatore, vittima di un gesto vile e inaccettabile. Ogni atto di violenza contro chi lavora in ambito sanitario è un attacco diretto al cuore del nostro sistema di cura“.

Corradi ha inoltre ribadito l’importanza di riflettere sulla sicurezza negli ambienti ospedalieri e ha annunciato la continua collaborazione con le forze dell’ordine per garantire che episodi simili non rimangano impuniti.