Incendio esplode nel centro della Capitale: due persone salvate in extremis dai Vigili del Fuoco (FOTO)

L'incendio è esploso in un'appartamento distrutto dalle fiamme: intervento dei soccorritori evita la tragedia nella palazzina avvolta dal denso fumo

Una mattinata di paura in pieno centro a Roma dove un incendio è esploso nel rione Esquilino, all’interno di un edificio privato situato in via Carlo Cattaneo, al civico 22. L’allarme è scattato intorno alle ore 11:00, quando dense colonne di fumo nero hanno iniziato a sollevarsi dall’ultimo piano di una palazzina di sei piani, attirando l’attenzione di numerosi passanti e residenti della zona, a breve distanza dalla stazione Termini.

L’incendio è esploso in un’appartamento distrutto dalle fiamme: intervento dei soccorritori evita la tragedia nella palazzina avvolta dal denso fumo

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente, data la posizione centrale del rogo e il rischio elevato di propagazione delle fiamme alle strutture adiacenti in un’area densamente urbanizzata.

L’intervento massiccio dei soccorritori

Sul luogo dell’incendio sono intervenute tempestivamente due squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da un’autoscala, un’autobotte e il carro teli, attrezzatura quest’ultima fondamentale in caso di evacuazioni d’emergenza dall’alto. Il coordinamento delle operazioni è stato affidato al Capoturno Provinciale dei VVF, che ha gestito le manovre di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. Parallelamente, pattuglie del I Gruppo Centro della Polizia Locale di Roma Capitale hanno provveduto a isolare il tratto stradale compreso tra via Principe Amedeo e via Giovanni Giolitti, disponendo chiusure e deviazioni al traffico per consentire il libero passaggio dei mezzi di emergenza.

Il salvataggio e il recupero sul tetto

I momenti più critici dell’operazione hanno riguardato il salvataggio di due persone rimaste intrappolate nell’edificio durante l’espandersi del fumo. Una di esse è stata prontamente raggiunta dai soccorritori e, a causa dell’inalazione di fumi tossici, le è stato somministrato un supplemento di ossigeno prima di essere affidata al personale sanitario del 118; le sue condizioni sono state giudicate buone.

Più complesso è stato il recupero della seconda persona, che nel tentativo di sfuggire alle fiamme aveva raggiunto il tetto dello stabile. Grazie all’utilizzo dell’autoscala, i Vigili del Fuoco sono riusciti a portarla a terra in totale sicurezza, evitando esiti drammatici.

Incendio esplode nel centro della Capitale: due persone salvate in extremis dai Vigili del Fuoco (FOTO) 1

Messa in sicurezza e accertamenti tecnici

Oltre al personale sanitario e alle forze di polizia, sul posto sono intervenute le squadre tecniche di Italgas e ACEA Elettrica per quanto di loro competenza. La procedura standard in questi casi prevede l’interruzione immediata delle forniture di gas ed energia elettrica per prevenire esplosioni o cortocircuiti che potrebbero aggravare la situazione o mettere a rischio i soccorritori durante le operazioni di smassamento. La Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco hanno avviato i rilievi per stabilire l’origine del rogo, che al momento sembra essere circoscritto all’appartamento dell’ultimo piano, sebbene i danni alla struttura appaiano ingenti.

Impatto sulla viabilità

L’incendio ha causato pesanti ripercussioni sulla circolazione stradale in un quadrante nevralgico della città. Il blocco di via Carlo Cattaneo ha generato rallentamenti a catena verso via Giolitti, rendendo necessario un presidio costante della Polizia Locale fino alla completa estinzione delle fiamme e alla dichiarazione di agibilità parziale dell’edificio.

L’appartamento a fuoco era un affittacamere: cinque gli intossicati

Grazie alla rapidità dell’intervento e al coordinamento tra le diverse forze in campo, una situazione che poteva trasformarsi in tragedia si è conclusa con il soccorso di cinque persone intossicate che hanno avuto bisogno di assistenza sanitaria.

L’incendio divampato in via Carlo Cattaneo ha coinvolto un appartamento adibito ad affittacamere, situato all’ultimo piano dello stabile. Il bilancio sanitario conta cinque persone intossicate: per tre di loro, tra cui un agente della Polizia di Stato, si è reso necessario il trasporto in ospedale per accertamenti.

Altri due agenti del GSSU della Polizia Locale, intervenuti tempestivamente per sollecitare l’evacuazione e allertare i soccorsi, sono stati assistiti sul posto dal personale dell’ARES 118. L’area è stata messa in sicurezza dai Vigili del Fuoco e dai tecnici delle reti di servizio.