Volpe intrappolata in un pozzo a Villa Ada: salvata dopo giorni, decisivo l’intervento dei soccorsi (VIDEO)

La volpe, ormai stremata e aggressiva, era caduta in una cisterna in disuso. Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e l’animalista Andrea Lunerti

Una volpe è stata salvata a Roma all’interno di Villa Ada, nel quartiere Parioli, dopo essere rimasta intrappolata in un pozzo-cisterna per diversi giorni.

La volpe, ormai stremata e aggressiva, era caduta in una cisterna in disuso. Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e l’animalista Andrea Lunerti

L’allarme è scattato nella mattinata di ieri martedì 30 marzo, quando un passante l’ha segnalata ai carabinieri del IV Reggimento Carabinieri a Cavallo, che a loro volta hano allertato i colleghi dei Carabinieri Forestali. Le operazioni si sono rivelate subito difficili a causa delle condizioni della volpe, spaventata, esausta e spossata.

I tentativi di salvataggio falliti: la volpe troppo debole per risalire

Per favorire la fuga autonoma, i vigili del fuoco – a loro volta allertati – hanno posizionato alcuni tronchi di legno all’interno del pozzo. Tuttavia, ogni tentativo si è rivelato vano: la volpe non è riuscita a risalire, probabilmente a causa della lunga permanenza nella cisterna.

Era aggressiva, esausta, non riusciva nemmeno a sfruttare i tronchi per uscire”, ha raccontato l’esperto di sicurezza uomo-animale Andrea Lunerti.È probabile che fosse intrappolata da più giorni, come testimoniano i segni sul muro”.

Il recupero decisivo: l’intervento di Andrea Lunerti

A risolvere la situazione è stato proprio Lunerti. L’esperto è riuscito a catturare l’animale utilizzando prima un cappio e poi un retino, completando con successo l’operazione di salvataggio.

Secondo Lunerti, la volpe sarebbe caduta accidentalmente nel pozzo dopo aver perso l’equilibrio su un bordo reso instabile dal tempo, finendo sul fondo senza possibilità di risalita.

In queste situazioni le volpi non comprendono le nostre intenzioni e possono diventare aggressive“, ha spiegato.

Sicurezza e prevenzione: “Pozzi da mettere in sicurezza”

L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza delle strutture abbandonate o non protette all’interno delle aree verdi. “Pozzi e cisterne andrebbero chiusi o protetti con reti. Ho compiuto tanti salvataggi del genere, ma è capitato anche che le segnalazioni siano arrivate troppo tardi”, ha sottolineato Lunerti. “Pozzi, cavità, cisterne pssono rivelarsi pericolosi anche per i passanti”, ha aggiunto. I carabinieri provvederanno a segnalare il caso agli enti competenti.

Fauna selvatica in città: il precedente del capriolo alla Bufalotta

Volpe intrappolata in un pozzo a Villa Ada: salvata dopo giorni, decisivo l'intervento dei soccorsi (VIDEO) 1

La presenza di animali selvatici nelle aree urbane di Roma ormai è sempre più frequente. Nei giorni scorsi, un capriolo era stato avvistato in un parco pubblico a Bufalotta.

A indirizzarlo verso la riserva naturale della Marcigliana una operazione congiunta tra lo stesso Lunerti e gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale.