Lavori a Madonnetta: riattivati punti luce e il parco pubblico torna a vivere dopo 10 anni di attesa

Lavori e interventi concreti restituiscono sicurezza e fruibilità agli spazi pubblici. Il quartiere torna pienamente accessibile e illuminato per cittadini e famiglie

Il Parco della Madonnetta, ad Acilia, frazione di Roma, nel X Municipio. Canaledieci.it

Sono finalmente iniziati i lavori che riattivano l’impianto di illuminazione pubblica di via Giovanni Minozzi e l’area verde del parco pubblico a Madonnetta, restituendo al quartiere spazi sicuri, illuminati e fruibili. L’avvio del cantiere, affidato ad Acea Areti I.P. mette fine a uno stallo amministrativo decennale legato alla mancata immissione in possesso dell’impianto realizzato dal Consorzio “Madonnetta” nel 2007 nell’ambito della Convenzione Urbanistica per il Comparto “D” del Piano Particolareggiato di zona “O” n. 44.

Lavori e interventi concreti restituiscono sicurezza e fruibilità agli spazi pubblici. Il quartiere torna pienamente accessibile e illuminato per cittadini e famiglie

Questi lavori a Madonnetta trasformano il parco in un luogo sicuro, fruibile e illuminato, assicurano illuminazione pubblica efficace, migliorano sicurezza stradale e decoro urbano e permettono ai residenti di godere immediatamente di spazi accessibili e vivibili

I lavori, del valore di oltre 17mila euro e previsti fino a fine aprile 2026, garantiranno migliore illuminazione delle strade, maggiore sicurezza per chi percorre via Minozzi e la riapertura completa del parco pubblico, ora accessibile anche nelle ore serali grazie ai nuovi punti luce. Rispetto a prima, i cittadini potranno utilizzare spazi pubblici fruibili, sicuri e curati, mentre il quartiere, che fino ad oggi era privo di infrastrutture funzionanti, potrà finalmente contare su servizi concreti e immediatamente utilizzabili.

Ovviamente resta tutta da risolvere la messa in sicurezza del parco da presenze indesiderate che occupano le vecchie e abbandonate strutture sportive.

L’intervento rientra in un programma più ampio dell’Amministrazione capitolina, volto alla riattivazione delle infrastrutture esistenti e alla realizzazione di nuove opere pubbliche nelle periferie, con un investimento iniziale di 100 milioni di euro destinato ai programmi urbanistici periferici. Il cantiere è stato possibile grazie al coordinamento tra Dipartimenti Urbanistica, Infrastrutture, Lavori Pubblici e Patrimonio, superando le criticità legate al mancato esercizio dell’impianto e agli iter burocratici complessi.