Emergenza a Marconi: uomo fuori controllo scatena il panico vicino all’ufficio postale

Tam-tam social spaventa il quadrante nei pressi dell'ufficio postale pieno di utenti: richiesto l'intervento dei Carabinieri per la complessa operazione di contenimento 

Ambulanza non collegata all'intervento

Un venerdì pomeriggio di ordinaria operosità si è trasformato in una scena di forte tensione collettiva nel quadrante Marconi, dove intorno alle ore 17:00 di oggi, 27 marzo, l’area circostante l’ufficio postale di via Antonino Lo Surdo è stata teatro di una crisi psichiatrica che ha richiesto una mobilitazione massiccia dei soccorsi.

Tam-tam social spaventa il quadrante nei pressi dell’ufficio postale pieno di utenti: richiesto l’intervento dei Carabinieri per la complessa operazione di contenimento

La situazione, apparsa sin da subito estremamente delicata, ha visto protagonista un uomo in evidente stato di agitazione psicomotoria, la cui imprevedibilità ha messo a dura prova la sicurezza dei passanti e degli operatori professionali intervenuti sul posto.

L’escalation di violenza e l’intervento del 112

Tutto è iniziato nei pressi della filiale postale, dove l’uomo ha iniziato a dare in escandescenza per cause ancora in corso di accertamento. I primi sanitari giunti sul posto hanno immediatamente compreso la gravità della situazione: il soggetto, fuori controllo, opponeva una resistenza tale da rendere impossibile il ricovero psichiatrico.

Di fronte al rischio concreto che l’uomo potesse ferire se stesso o i presenti, è scattata la chiamata d’emergenza al Numero Unico di Emergenza 112. In pochi minuti, i Carabinieri della Stazione Porta Portese sono giunti in supporto per coadiuvare le fasi di contenimento e messa in sicurezza dell’area.

Fake news sui social e la realtà dei fatti

Mentre le operazioni erano ancora in corso, il “tam-tam” digitale tra i gruppi social dei quartieri Portuense e Marconi ha iniziato a diffondere notizie confuse, parlando inizialmente di una violenta rissa tra più persone nei pressi delle Poste.

Queste voci sono state tuttavia smentite dai fatti: si è trattato di un intervento mirato su un singolo individuo affetto da patologia psichiatrica. Grazie alla professionalità dei militari e dei sanitari, l’uomo è stato infine bloccato e fatto salire sull’ambulanza, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente.

Al momento non sono state diffuse notizie ufficiali circa eventuali feriti tra il personale medico coinvolto nel concitato intervento necessario per immobilizzare il soggetto. L’intervento si è concluso con il trasporto dell’uomo presso una struttura ospedaliera attrezzata.