Infernetto aspetta una risposta alle 14mila firme che chiedono un nuovo viale dei pini

Il comitato cittadino "Più pini all'Infernetto" chiede chiarezza sul futuro delle alberature secolari di viale di Castel Porziano e invita istituzioni e cittadini a un confronto pubblico

moto scooter via di Castelporziano
Immagine di repertorio di viale di Castel Porziano, Infernetto.

Dal giugno 2025 il tema della ripiantumazione dei secolari pini di viale di Castel Porziano, nel quartiere dell’Infernetto è ufficialmente al centro dell’attenzione dei cittadini, grazie alla corposissima raccolta firme fatta per chiedere interventi concreti e risolutivi a tutela di un bene inestimabile dell’ecosistema naturale presente all’Infernetto, Roma sud.

Il comitato cittadino “Più pini all’Infernetto” chiede chiarezza sul futuro delle alberature secolari di viale di Castel Porziano e invita istituzioni e cittadini a un confronto pubblico

Dopo mesi di impegno e dopo i lavori avviati a novembre scorso, le firme raccolte sono state chiuse questo mese, a marzo 2026 e contano un totale di 14mila adesioni, un numero elevato che testimonia il forte interesse della comunità per la tutela e il ripristino del viale alberato che é tra i più belli, famosi e amati della Capitale.

Il comitato cittadino “Più pini all’Infernetto”, di cui fa parte, in qualità di presidente Pierfrancesco Marchesi, ha fissato un incontro ufficiale tra i residenti e le istituzioni per consegnare formalmente le firme e ottenere risposte sul futuro del viale dei pini.

“Vogliamo un aggiornamento ufficiale dopo gli ultimi interventi di novembre, capire come verrà ripiantumato il viale e a che punto siamo con i lavori, per rendere finalmente informati i cittadini”, sottolinea Marchesi.

L’incontro è fissato per questa settimana, venerdì 27 marzo alle 18 presso la Chiesa di San Tommaso Apostolo all’Infernetto, in via Angelo Mariani: si tratta di un’occasione importante di confronto, per discutere in maniera aperta e apartitica, senza alcun colore politico, come ribadito dal comitato.

“Questa manifestazione non ha colori politici ed è totalmente apartitica, il nostro obiettivo è soltanto tutelare e valorizzare il viale dei pini e riuscire a conoscere quale è lo stato dell’arte dei lavori a fine marzo 2026, vorremmo che le istitutuzioni prendessero una posizione chiara e informassero la cittadinanza”, chiarisce Marchesi.

All’appuntamento parteciperanno rappresentanti istituzionali tra cui il Tra gli interlocutori sollecitati figurano Mario Falconi, Presidente del Municipio X; Valentina Prodon, Assessora alla Transizione Ecologica, Ambiente e Sport del Municipio X; Valentina Scarfagna, Presidente della Commissione Permanente IV Ambiente, Transizione Ecologica e Sport del Municipio X; Giammarco Palmieri, Presidente della Commissione Capitolina Ambiente di Roma Capitale; e Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale.

 Oltre alla consegna delle 14mila firme, il comitato sollecita una presa di posizione chiara da parte delle istituzioni. “Chiediamo che ci facciano sapere quali saranno i prossimi passi e come intendono procedere per restituire ai cittadini un viale dei pini curato e sicuro”.

Marchesi evidenzia inoltre l’importanza di un dialogo costante con i residenti: “È fondamentale che i cittadini siano aggiornati sul percorso dei lavori, sulle tempistiche e sulle modalità di ripiantumazione. La trasparenza è prioritaria”. Il comitato conferma che continuerà a monitorare la situazione fino alla completa realizzazione degli interventi sul viale di Castel Porziano.

Con questa iniziativa, l’Infernetto dimostra quanto la partecipazione civica e la pressione dei cittadini possano contribuire a mantenere viva l’attenzione su spazi pubblici fondamentali per la comunità e l’ambiente urbano.