Emergenza meteo a Roma e provincia: temporali, vento di burrasca e mareggiate sul Litorale

Per l'allerta meteo sono attese oltre 36 ore di instabilità e maltempo tra venti di burrasca e rovesci temporaleschi

Il Centro Funzionale Regionale del Lazio ha emesso un bollettino di criticità con codice giallo a causa di un sensibile peggioramento delle condizioni atmosferiche. Nella serata di oggi, mercoledì 25 marzo 2026, il territorio regionale sarà interessato venti di burrasca e temporali. Una condizione che si protrarrà per le successive 24-36 ore, mentre parallelamente, lungo le coste esposte del Litorale romano e laziale, sono previste devastanti mareggiate.

Per l’allerta meteo sono attese oltre 36 ore di instabilità e maltempo tra venti di burrasca e rovesci temporaleschi

Il quadro meteorologico sull’intera regione Lazio subirà un brusco deterioramento a partire dalla serata odierna a causa dell’ingresso di correnti fredde di origine nord-atlantica. Si attende lo sviluppo di venti di burrasca con una componente predominante da Nord-Ovest, le cui raffiche toccheranno picchi di burrasca forte per un arco temporale stimato tra le 24 e le 36 ore.

Questo fenomeno lungo tutto il litorale laziale, potrà generare mareggiate significative sulle coste esposte. Contemporaneamente, dalle prime ore di domani, giovedì 26 marzo, il transito del sistema frontale determinerà precipitazioni sparse, che assumeranno carattere di rovescio o temporale soprattutto sui settori appenninici e orientali del territorio.

Tali fenomeni saranno caratterizzati da una rilevante intensità elettrica e da un ulteriore rinforzo delle correnti nei bassi strati, con accumuli pluviometrici che, seppur mediamente deboli, risulteranno puntualmente moderati nelle zone interne durante le 24 ore di massima attività della perturbazione.

Raccomandazioni e sicurezza urbana

In presenza di venti di tale intensità, le autorità di Roma Capitale sollecitano la cittadinanza ad adottare rigorosi comportamenti di autoprotezione per mitigare i rischi legati alla caduta di oggetti o alberature.

Fondamentale dunque evitare la sosta all’aperto nelle zone maggiormente esposte e cercare riparo in posizioni protette. Una particolare attenzione va riservata alle strutture mobili: tendoni, gazebo, impalcature e carichi sospesi nei cantieri edili rappresentano potenziali pericoli se non adeguatamente ancorati. La raccomandazione è inoltre di prestare estrema cautela in prossimità di aree verdi, parchi e strade alberate, poiché le raffiche potrebbero causare la rottura di rami di grandi dimensioni o il crollo improvviso delle alberature.

Rischi per la viabilità e sicurezza stradale

La circolazione stradale potrebbe subire forti rallentamenti o interruzioni a causa delle raffiche trasversali. Gli automobilisti, in particolare chi conduce veicoli telonati, caravan o motoveicoli, devono prestare la massima attenzione per evitare sbandamenti improvvisi che potrebbero portare alla perdita di controllo del mezzo. In caso di raffiche particolarmente violente, la disposizione delle Autorità è quella di accostare in sicurezza e attendere che il fenomeno diminuisca di intensità. Lungo i litorali, è fatto divieto di sostare su pontili, moli e aree a ridosso della battigia, data l’imprevedibilità delle onde durante le mareggiate.