Roma in pre allerta per la manifestazione contro le guerre. La capitale si prepara ad accogliere la manifestazione organizzata per lunedì 28 marzo dal movimento No Kings Italia, nell’ambito della mobilitazione globale “Together – Contro i re e le loro guerre”, che si svolgerà in contemporanea negli Usa, Regno Unito e in altri Paesi.
Attenzione massima a Roma per la manifestazione No Kings del 28 marzo: si temono infiltrati e azioni di solidarietà per i due anarchici morti al Parco degli Acquedotti
Le autorità hanno attivato un dispositivo di sicurezza straordinario, vista l’importanza dell’evento e l’alto numero di partecipanti previsto, circa 15mila, se non di più, a seguito dei recenti sviluppi politici legati alla vittoria del “no” al referendum.
Il lavoro di monitoraggio da parte della Digos di Roma e del Nucleo informativo dei Carabinieri è già iniziato. Il corteo partirà alle 14 da Piazza della Repubblica, percorrendo le principali vie del centro storico, tra cui via Cavour e via Merulana, fino a raggiungere Piazza San Giovanni.
I dettagli del piano di sicurezza sono stati al centro di più riunioni in Prefettura e verranno definiti nelle prossime ore durante il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica previsto per giovedì.
L’evento, inizialmente previsto come una manifestazione a sostegno delle cause sociali promosse dal collettivo, assume ora un significato ulteriore, dopo la tragica esplosione al Parco degli Acquedotti che ha visto la morte dei due anarchici Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano. La tragedia, avvenuta mentre confezionavano una bomba, ha innalzato l’allerta, sebbene, secondo fonti investigative, al momento non emerga alcuna minaccia specifica.
Le sigle aderenti
Domani, 25 marzo, alle 11 nella sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana i portavoce del movimento No Kings Italia e delle principali realtà aderenti terranno una conferenza stampa sulla mobilitazione che nasce da un’ampia convergenza sociale che riunisce complessivamente circa 700 sigle.
In particolare, alla manifestazione del 28 hanno aderito numerose organizzazioni, dall’Anpi ad Emergency, da Amnesty alla Rete Italiana per la Pace e il Disarmo, dall’Arci alla Cgil, i movimenti e i collettivi studenteschi e i movimenti pro Palestina.
Oltre al corteo di sabato, l’iniziativa prevede anche un concerto gratuito venerdì 27 marzo alla Città dell’Altra Economia. La due giorni, sottolineano i promotori, rientra in una mobilitazione internazionale e si svolgerà in contemporanea con l’omonima manifestazione Together di Londra e con il No Kings Day negli Usa.
Controlli rafforzati: ecco dove
Particolare attenzione sarà rivolta agli arrivi da fuori Roma, con posti di blocco e controlli che interesseranno le principali stazioni ferroviarie, terminal degli autobus e caselli autostradali. Nonostante il corteo sia stato autorizzato, la preoccupazione per possibili infiltrazioni da parte di frange più radicali è alta, ed è per questo che i preparativi di sicurezza sono intensificati.

















