Doveva accedere al carcere di Benevento per svolgere una visita professionale, ma nel suo trolley nascondeva quasi un etto di hashish. Per questo è stato arrestato dalla polizia penitenziaria il dentista romano Cristiano Ricciardi, 59 anni, noto nella Capitale anche per la sua clientela composta da personaggi del mondo dello spettacolo e professionisti.
Dentista romano, noto tra i vip, arrestato mentre cercava di introdurre 93 grammi di hashish in carcere durante una visita professionale
Il controllo è scattato all’ingresso dell’istituto penitenziario, durante le verifiche di routine. A far scattare l’allarme è stato un cane antidroga dell’unità cinofila, che ha segnalato la presenza di sostanze sospette mentre il professionista transitava con il proprio bagaglio.
La successiva ispezione ha confermato i sospetti: nel trolley sono stati trovati circa 93 grammi di hashish, suddivisi in più involucri e occultati anche all’interno di confezioni di collutorio, con ogni probabilità per limitarne l’odore e sfuggire ai controlli.
Doveva visitare un detenuto
Secondo quanto ricostruito, Ricciardi – che ha uno studio anche a Roma in via del Tritone – si trovava nel carcere per visitare un detenuto, un personaggio di calibro che imperversava al Quadraro.
L’accesso era dunque formalmente legato all’attività odontoiatrica, ma si è trasformato in un episodio al centro di un’indagine per introduzione di stupefacenti in carcere.
Nel corso degli accertamenti, il dentista ha dichiarato di non essere in grado di fornire una spiegazione per la presenza della droga tra i propri effetti personali.
Una versione ritenuta poco credibile dagli investigatori, che stanno verificando l’eventuale coinvolgimento di altre persone e la possibile esistenza di un intermediario incaricato di organizzare il trasferimento dello stupefacente all’interno della struttura.
Il giudice ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria a Roma.


















