Il 2026 segna un anno di grandi novità professionali per chi desidera entrare a far parte del Gruppo Ferrovie dello Stato. Grazie al nuovo piano strategico e al rinnovo del contratto collettivo, le opportunità professionali sono aumentate, risultando più strutturate e adatte a diversi profili. Le assunzioni Ferrovie dello Stato 2026 interessano figure operative, tecniche e manageriali, pensate per rispondere alle esigenze di una rete sempre più moderna, sicura e digitale.
I nuovi ruoli disponbili e le varie opportunità nelle sedi italiane per lavorare nel Gruppo Ferrovie dello Stato nel 2026
Tra le posizioni più richieste troviamo macchinisti e capitreno, responsabili della guida dei convogli e della sicurezza a bordo, e operatori di movimento, fondamentali per la gestione dei treni nelle stazioni. Il customer care è rappresentato da hostess e steward, che assistono i viaggiatori a bordo e in stazione, garantendo un’esperienza di viaggio di qualità.
Nel settore tecnico e manutenzione, il Gruppo FS ricerca tecnici specializzati per treni e infrastrutture, progettisti di tracciati ferroviari e assistenti lavori, mentre per l’ingegneria e la digitalizzazione sono richiesti ingegneri civili, meccanici ed elettrici, oltre a esperti ICT e cybersecurity per l’innovazione della rete. Non mancano le figure corporate, come specialisti HR, legali, analisti finanziari e professionisti della sostenibilità (ESG).
Le novità 2026 riguardano un forte focus su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, con la creazione di nuovi ruoli altamente specializzati, in linea con le esigenze di una rete ferroviaria in continua evoluzione.
L’accesso alle selezioni prevede requisiti chiari e rigorosi. Per i profili operativi è necessario un diploma tecnico, mentre per i ruoli specialistici e manageriali è richiesta una laurea. I profili più legati alla sicurezza devono rispettare idoneità fisiche e psico-attitudinali, che comprendono vista perfetta e percezione dei colori, udito funzionale, gestione dello stress, attenzione prolungata e un’altezza minima di 1 metro e 55 centimetri.
Anche gli stipendi 2026 sono stati aggiornati con il CCNL Mobilità/Area Attività Ferroviarie, includendo aumenti medi e nuovi benefit. I profili operativi junior percepiscono tra 22mila e 30mila euro annui, mentre macchinisti e capitreno arrivano a 30mila–45mila euro, comprensivi di indennità per turni, festivi e notturni.
Nel dettaglio, gli ingegneri e specialisti guadagnano tra 35mila e 55mila euro, mentre i quadri e senior manager superano i 60mila euro annui. I benefit aziendali includono welfare integrativo, previdenza complementare (Eurofer), ticket restaurant da 7 euro e agevolazioni sui trasporti ferroviari.
Le opportunità attive nel 2026 riflettono le priorità strategiche del Gruppo FS. A Bologna sono ricercati macchinisti e capitreno per il polo emiliano, nodo strategico della rete nazionale. A Verona le assunzioni riguardano tecnici manutentori per infrastrutture e rotabili. Le sedi di Roma, Genova, Milano, Napoli, Palermo e Verona offrono invece posizioni per ingegneri e specialisti Italferr, impegnati in grandi opere infrastrutturali legate al PNRR.
Sedi di lavoro e opportunità attive nel 2026
Le opportunità attive per il 2026 riflettono le priorità strategiche del Gruppo FS e coprono diverse sedi italiane. A Bologna sono ricercati macchinisti e capitreno per il polo emiliano, nodo strategico della rete nazionale.
Proseguendo, a Verona, le assunzioni riguardano tecnici manutentori per infrastrutture e rotabili. Le sedi di Roma, Genova, Milano, Napoli, Palermo e Verona offrono posizioni per ingegneri e specialisti Italferr, impegnati in grandi opere infrastrutturali legate al PNRR. Le novità 2026 comprendono un ampliamento delle assunzioni per progetti digitali e opere infrastrutturali, con attenzione a innovazione e sostenibilità.
Per candidarsi è necessario registrarsi sul portale ufficiale FS Careers, creare un profilo personale, caricare il curriculum aggiornato e selezionare le posizioni di interesse.


















