Senzatetto di Ostia pestato a sangue da una banda di ragazzi, forse per gioco, di sicuro per odio. E’ successo qualche giorno fa in piazzale della Posta dove l’uomo stava riposando. La vittima, un 52enne polacco, non guarirà prima di un mese per i lividi e le contusioni su tutto il corpo, soprattutto alle braccia e al torace, nel tentativo inutile di parare i colpi.
Senzatetto pestato a sangue in pieno giorno al piazzale della Posta: indagano i carabinieri
E’ successo nella tarda mattinata di mercoledì 11 marzo, ma denunciato solo ieri. A mettere a segno la mattanza senza motivo un gruppo di ragazzi sembra italiani e del posto, tra i quindici e i venti anni messi in fuga da un passante che gli ha urlato di farla finita.
Da qui è partita la macchina dei soccorsi. Il senzatetto è stato trasportato al pronto soccorso del Grassi dove oltre che ai medici e alle infermiere si sono presi di cura di lui anche i volontari dell’associazione ‘Mai più per strada’.
Solo ieri, però, la vittima, con l’assistenza di volontari, ha superato la paura e si è deciso a denunciare l’aggressione ai carabinieri della stazione di Ostia.
La proposta della Mussolini
Sul pestaggio, oggi, è intervenuta la capogruppo capitolina di Forza Italia, Rachele Mussolini. “Aggredire in maniera così brutale, del tutto immotivata e crudele un uomo che, stando a chi lo conosce, si è sempre comportato bene verso il prossimo, è un chiaro e preoccupante segnale di come alcuni giovani proprio non riescano a rendersi conto delle conseguenze delle proprie azioni o, peggio ancora, non ne percepiscano la gravità”, ha aggiunto.
Da qui la proposta: “Un sentimento d’odio che va condannato senza se e senza ma e sul quale è necessario lavorare sin dalle scuole medie, con l’ausilio di personale altamente specializzato”.


















