Un boato improvviso, seguito dal suono sordo del metallo accartocciato e dei vetri infranti: così nella giornata di oggi, 17 marzo la tranquillità di Monte Sacro è stata scossa dal crollo improvviso di un albero ad alto fusto che si è abbattuto sulla auto. Un tragedia sfiorata nel quadrante dove almeno tre auto sono state colpite dal gigante verde.
Mentre nel quartiere si procedeva alle potature, a pochi chilometri di distanza dal cantiere l’albero ad alto fusto è venuto giù scatenando il panico e ingenti danni
L’immagine del disastro che poteva finire in tragedia, ha fatto rapidamente il giro del web dal gruppo social Montesacro Talenti (III Municipio), dove il crollo è stato segnalato in via Carlo Dossi. Qui un albero di dimensioni imponenti ha ceduto di schianto, abbattendosi con tutta la sua mole sulla carreggiata ma fermandosi prima di toccare terra sul cofano di alcune auto, rimaste gravemente danneggiate.
L’impatto è stato devastante per almeno tre autovetture che si trovavano regolarmente parcheggiate lungo il marciapiede, ridotte a lamiere informi sotto il peso dei rami e del tronco. Il cedimento è avvenuto intorno alla metà di questo pomeriggio, orario in cui la via è solitamente frequentata da residenti e passanti.
Le potature nel quadrante
L’episodio si inserisce in una giornata già complicata per la viabilità del quadrante nord-est della Capitale. Solo poche ore prima del disastro, infatti, era stata segnalata con un provvedimento di traffico, la chiusura di via Monte Santo per programmati lavori di potatura nel tratto tra via Sabotino e viale Giuseppe Mazzini.
Un paradosso assurdo il crollo, mentre nella zona si operava per la messa in sicurezza del verde pubblico. Il Questo gigante ha invece giocato d’anticipo in via Carlo Dossi ha giocato, con un cedimento dalla base con molta probabilità ammalorata, che poteva diventare una tragedia.
Danni e feriti
Le immagini circolate rapidamente sui gruppi social del quartiere mostrano una scena impressionante: la chioma dell’albero copre interamente la sede stradale, “mangiandosi” letteralmente il cofano e il tetto di una delle auto coinvolte.
Nonostante la gravità del danno materiale, i testimoni oculari hanno tirato un sospiro di sollievo: al momento dell’impatto non c’era nessuno all’interno dei veicoli o nelle immediate vicinanze della traiettoria di caduta. Un “fortunato” caso se così di può dire, considerando che la forza dell’urto avrebbe lasciato scampo a eventuali occupanti o pedoni.
Interventi e messa in sicurezza
Sul posto sono intervenute le squadre della Polizia Locale per gestire il caos logistico e transennare l’area. Gli operatori stanno lavorando per permettere il sezionamento del tronco gigantesco, operazione resa difficile dalla posizione precaria dei resti sopra le vetture distrutte.
Ogni taglio della motosega dovrà essere calibrato per evitare ulteriori danni ai mezzi o nuovi crolli durante la rimozione. Il cedimento ha sollevato polemiche tra i residenti riguardo allo stato di manutenzione delle alberature, portando alla richiesta ennesima verifiche urgenti su tutti i pini e i platani della zona per scongiurare un altro pericoloso cedimento nelle vie limitrofe.
Chiusure in serie per il crollo a Monte Sacro
Dalle ore 17:29, via Carlo Dossi rimane interdetta al traffico dopo il rovinoso cedimento di un fusto monumentale su tre auto in sosta. Sul posto gli agenti del III Gruppo Nomentano confermano fortunatamente l’assenza di feriti. Contemporaneamente, anche via Luigi Capuana è stata chiusa per sicurezza, per la presenza dell’albero sulla carreggiata.
Emergenza crolli a Roma e Litorale
In poco più di 48 ore, Roma e Litorale stanno di nuovo facendo i conti con una serie di cedimenti arborei che delineano una vera emergenza per la sicurezza pubblica. Dopo il drammatico crollo di domenica scorsa presso la succursale del Liceo Orazio, dove il tetto di un’aula è stato sventrato da un fusto pesante, Montesacro rivive l’incubo in via Dossi.
La giornata del 17 marzo poi, si conferma infausta anche sul litorale: a Fregene, un pino secolare si è abbattuto su viale della Pineta, sfiorando un’edicola e un attraversamento pedonale. Solo la casualità ha evitato tragedie umane in aule e strade miracolosamente vuote. Gli episodi riaccendono feroci polemiche sulla carenza di monitoraggio e manutenzione del verde, ormai percepito dai residenti come una minaccia costante anziché una risorsa urbana.


















