Lo scenario apparso questa mattina agli occhi degli studenti e del personale della succursale del Liceo Orazio, in via Spegazzini, è stato di puro sgomento. La scuola si è presentata pesantemente danneggiata per il crollo di un albero ad alto fusto che ha ceduto, abbattendosi con tutta la sua forza sulla struttura.
Liceo inagibile e sotto sequestro dopo il crollo dell’albero che riapre il caso della manutenzione del verde: “Non si può rischiare la vita andando a scuola. Potevamo contare le vittime”
Il fusto non si è limitato a colpire l’edificio, ma ha sfondato le vetrate entrando fisicamente all’interno delle aule, travolgendo banchi e arredi. Un evento che ha trasformato il lunedì mattina in una conta dei danni, con il pensiero fisso a quanto sarebbe potuto accadere se il crollo fosse avvenuto solo poche ore più tardi.
La dinamica del crollo e i danni alla struttura
Il crollo si è verificato tra il confine dei quartieri Talenti e Casal de’ Pazzi, dove un grande albero, situato nel perimetro dell’istituto, ha ceduto di schianto colpendo la parte alta dell’edificio. La violenza dell’impatto ha divelto gli infissi e distrutto le finestre di una delle aule della succursale, rendendo immediatamente inagibile un’intera ala del liceo.
La fortuna ha voluto che il cedimento si sia consumato durante la chiusura festiva; se il crollo fosse avvenuto durante l’orario delle lezioni, l’aula colpita si sarebbe trasformata in una trappola mortale per chiunque vi si trovasse all’interno.

La rabbia dei residenti e la protesta politica
La gravità dell’accaduto ha scatenato una reazione immediata da parte delle istituzioni locali e dei rappresentanti politici dei Municipi coinvolti. La struttura di via Spegazzini, pur insistendo formalmente nel territorio del IV Municipio, serve una vasta utenza proveniente dal vicino III Municipio, unendo le preoccupazioni di due quadranti della città.
“Potevamo contare delle vittime”. Non usa mezzi termini Manuel Bartolomeo, capogruppo di Fratelli d’Italia nel III Municipio, commentando l’incredibile crollo di un albero all’interno della succursale del Liceo Orazio. Definisce inaccettabile la mancanza di monitoraggio che ha permesso a un intero fusto di sfondare la finestra di un’aula. Il gruppo consiliare ha già sollecitato interventi urgenti agli assessorati competenti di Comune e IV Municipio per la messa in sicurezza immediata delle alberature limitrofe.
Il nodo della manutenzione: un allarme inascoltato
Il grido d’allarme è stato ripreso anche dalla consigliera del Municipio III, Giordana Petrella, che ha diffuso le immagini del disastro (in copertina), e definito l’episodio “L’ennesima dimostrazione di una fragilità del verde scolastico ormai fuori controllo”. La manutenzione, è stato ribadito, non deve essere vista come uno spot politico ma come un dovere primario degli enti gestori.
“Città Metropolitana e l’Assessorato capitolino alla scuola sono ora chiamati a rispondere di quanto accaduto e, soprattutto, a garantire un monitoraggio straordinario sulle piante adiacenti a quella caduta, che potrebbero presentare le medesime criticità statiche” – ha dichiarato Petrella.
Il futuro della succursale del Liceo Orazio e l’incolumità degli studenti
Al momento, la parte del Liceo Orazio colpita dal crollo rimane inagibile. Si attende l’intervento dei tecnici per la rimozione del fusto e per la verifica della stabilità delle murature perimetrali danneggiate. Resta però il trauma profondo vissuto dalla comunità scolastica in attesa di risposte concrete. L’ennesimo crollo di un gigante verde a Roma grida ad una città che deve urgentemente tornare a prendersi cura del proprio patrimonio verde, prima che il prossimo cedimento diventi una tragedia.


















