Dal litorale romano ai vertici nazionali del gusto Vincenzo primeggia con la sua colomba pasquale

Colomba pasquale, il pastry chef del litorale entra nella top ten dei migliori prodotti italiani dopo altri due importanti riconoscimenti ottenuti con panettone e vetrina

Dal litorale romano ai vertici nazionali del gusto Vincenzo primeggia con la sua colomba pasquale
Colomba pasquale di Vincenzo Guiderdone

La colomba pasquale di Vincenzo Guiderdone è ufficialmente tra le cinque migliori d’Italia. Un risultato che profuma di tradizione, passione e ricerca della perfezione, e che conferma ancora una volta il talento del pasticcere del litorale, già Campione del Mondo del panettone.

Presentata al Campionato FIPGC 2026, durante la Fiera del Tirreno CT, la sua colomba “classica” presenta un perfetto equilibrio tra profumi, sapori, ingredienti naturali e sceltissimi. Si punta a migliorare sempre di più nel rispetto della ricetta tradizionale. Scopriamo cosa rende questa colomba così speciale, un super prodotto di qualità.

Colomba pasquale, il pastry chef del litorale entra nella top ten dei migliori prodotti italiani dopo altri due importanti riconoscimenti ottenuti con panettone e vetrina

Dal litorale romano ai vertici nazionali del gusto Vincenzo primeggia con la sua colomba pasquale 1

Soffice, profumata, classica: la colomba pasquale di Vincenzo Guiderdone si distingue nel panorama dolciario nazionale per la sua qualità. Dopo aver vinto il campionato mondiale del panettone, lo scorso novembre, ora è entrato nella top ten delle migliori colombe italiane. Si è piazzato al quinto posto nel Campionato FIPGC 2026.

Tra i suoi elementi vincenti spiccano i sapori all’arancio, la vaniglia bourbon e l’inconfondibile glassatura alla mandorla. Un risultato che nasce da anni di esperienza e da una continua evoluzione, capace di portare il pastry chef, titolare di due pasticcerie ad Anzio e Tor San Lorenzo, ai vertici delle classifiche di settore.

36 ore di lievitazione e ingredienti selezionati

Alla base di questa eccellenza c’è un processo lungo e meticoloso: ben 36 ore di lievitazione naturale, ottenuta grazie a un lievito madre storico, tramandato da oltre 70 anni e curato quotidianamente con tre rinfreschi.

“Ci mettiamo tanto amore e siamo sempre alla ricerca di miglioramenti, puntando su aromi naturali”, racconta Vincenzo Guiderdone.

Le arance, protagoniste dell’impasto, arrivano dalla Sicilia, in particolare da Ribera, e vengono candite direttamente in laboratorio. Una scelta che consente di mantenere intatti profumi e qualità.

Una lavorazione complessa e artigianale

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La realizzazione della colomba è una delle sfide più complesse della pasticceria artigianale. “Devi saper lavorare bene il lievito e trovare il giusto equilibrio tra i sapori”, spiega il pastry chef. Il risultato è una colomba estremamente soffice e alveolata, capace di conquistare al primo assaggio.

Un lavoro che richiede competenze tecniche, sensibilità e grande attenzione ai dettagli. Non a caso, Guiderdone si dedica a questo dolce da circa 30 anni, da quando era poco più di un bambino.

Per la Pasqua 2026, sono circa 4.000 le colombe in produzione nei laboratori di Anzio e Tor San Lorenzo. La preparazione è iniziata una decina di giorni fa.

Il percorso di crescita ha portato a importanti riconoscimenti. Oltre ai successi del panettone e della colomba pasquale è arrivato anche il secondo posto in Italia come miglior vetrina per pralineria e mignon.