Vincenzo Guiderdone è il nuovo campione mondiale del panettone. Ieri, lunedì 17 novembre, ha vinto alla prima partecipazione a questa competizione, nella sua carriera. La gara si è svolta al Salone Gustus presso la Fiera di Napoli, dove i migliori maestri dei grandi lievitati si sono sfidati davanti a una giuria di esperti del settore. Una competizione ufficiale, di altissimo livello, che Guiderdone ha voluto affrontare solo ora, dopo anni di lavoro e perfezionamento. Scopriamo quali assi ha calato per vincere il Campionato del Mondo del Panettone il pastry chef che arriva da Anzio e Tor San Lorenzo.
Dalla prefinale alla finale: 200 candidati da tutto il mondo e poi la vittoria di Vincenzo Guiderdone come Campione mondiale del panettone

Vincenzo Guiderdone è il nuovo campione mondiale del panettone. Arriva dal litorale romano. E’, infatti, proprietario e pastry chef di due pasticcerie ad Anzio e Tor San Lorenzo. Fa questo lavoro praticamente da sempre e ieri, 17 novembre, è riuscito a sbaragliare una concorrenza pazzesca confrontandosi con i migliori maestri del panettone artigianale.
Il percorso del campione mondiale del panettone, Vincenzo Guiderdone, per arrivare al podio non è stato semplice. Alla prefinale di novembre erano in gara circa 200 partecipanti provenienti da diverse nazioni. Solo 28 sono stati selezionati per la finale di Napoli, e tra questi Guiderdone è riuscito a imporsi con una vittoria schiacciante.
Il panettone classico che ha conquistato la giuria

Il trionfo è arrivato nella categoria Panettone Classico, con un lievitato ispirato alla tradizione milanese ma arricchito da arancio, limone e mandarino. La giuria ha lodato la morbidezza perfetta, l’alveolatura eccellente, la distribuzione elegante con tutti gli aromi che il palato riusciva a sentire perfettamente.
Guiderdone ha lavorato il prodotto con lievitazione naturale e lievito madre, come fa sempre. Un processo che dura 48 ore prima che il panettone venga mandato in cottura e che esalta profumi e struttura. “Ad agosto ho fatto le prime prove – spiega – mi sono allenato tantissimo per salire sul podio. E’ un prodotto di eccellenza”.
Da ieri c’è stato il boom di prenotazioni, ben 3mila.
Un maestro dei gusti: dal fondente al lampone
La curiosità è legata anche agli altri gusti, oltre a questo panettone che ha vinto il Campionato mondiale. Tra i pezzi da novanta di Guiderdone abbiamo: fondente 70%, pistacchio, caramello “puffoso”, pere e cioccolato, mandorlato. E poi, ancora, mango, lime e cioccolato bianco oppure limone, vaniglia e lampone in edizione limitata (sold out).
“Negli ultimi anni – spiega Guiderdone – il pubblico ha iniziato a riscoprire il panettone artigianale, segnando un’inversione di tendenza rispetto al passato, anche grazie alla riscoperta del lievito madre”.
Tra tradizione, innovazione e nuovi progetti
A 47 anni, pastry chef e proprietario delle due pasticcerie di Tor San Lorenzo e Anzio, Guiderdone lavora da sempre nel mondo dei dolci insieme alla moglie. Per questo Natale produrrà circa 10mila panettoni.
Al tempo stesso si pensa al futuro e al Campionato del Mondo 2026: “Per l’anno prossimo sto pensando a un panettone con la forma del Colosseo”.

















