Un allarme bomba ha paralizzato il primo pomeriggio di oggi, lunedì 16 marzo, il cuore di Roma: è scattato nella banca Credem in piazza delle Cinque Lune, a pochi passi da piazza Navona e dal Senato.
Allarme bomba: una chiamata anonima segnala due ordigni. Traffico in tilt e trasporti deviati nel centro di Roma
La segnalazione, giunta poco dopo le 13, ha immediatamente attivato il protocollo di sicurezza, mobilitando le forze dell’ordine e causando forti disagi alla circolazione.
L’evacuazione e l’intervento delle forze dell’ordine
Non appena ricevuta la segnalazione, la polizia di Stato, i carabinieri, la polizia locale e i vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente sul posto. L’edificio è stato evacuato in via precauzionale, mentre gli agenti hanno subito messo in sicurezza la zona, creando un perimetro di sicurezza attorno alla filiale. Nel frattempo, gli artificieri sono entrati in azione per effettuare le verifiche sugli uffici della banca.
Traffico e trasporti in crisi
Per garantire la sicurezza durante le operazioni, le autorità hanno deciso di chiudere via Zanardelli e le strade adiacenti, con conseguenti ripercussioni sul traffico e sul trasporto pubblico. Diverse linee Atac sono state deviate, creando ulteriori disagi per i cittadini e i turisti che si trovavano nella zona.
Rientro dell’allarme e ripristino della viabilità
Dopo aver completato gli accertamenti tecnici e aver escluso la presenza di ordigni, le forze dell’ordine hanno potuto rimuovere le transenne e riaprire via Zanardelli al traffico. L’allarme, scatenato da una chiamata anonima che indicava la presenza di due ordigni, si è rivelato infondato, ma ha comunque creato momenti di forte tensione nel centro storico della Capitale.
L’intervento ha rispettato il protocollo di sicurezza previsto per questi casi, in una zona molto frequentata e vicina a luoghi istituzionali, come il Senato e piazza Navona.


















