Il quartiere Prenestino-Centocelle si prepara a vivere quello che è già stato ribattezzato come il fine settimana più critico per la tenuta della viabilità locale. A partire da domani venerdì 13 marzo e fino a domenica 15, l’ampio territorio dovrà gestire l’impatto di migliaia di visitatori diretti al Forte Prenestino per la rassegna “Enotica”.
Residenti in allarme per il rischio di nuovi tram bloccati dalla sosta selvaggia: chiesti interventi ad hoc per contrastare l’inciviltà di migliaia di visitatori previsti per la rassegna sul vino bio
La preoccupazione delle istituzioni è massima, poiché il territorio soffre già quotidianamente di una saturazione cronica degli spazi di sosta. E’ stato l’assessore al Commercio del Municipio V, Marco Ricci, a non usare mezzi termini nel definire la tre giorni come un banco di prova, paventando il rischio di un caos ingestibile che potrebbe impedire persino ai residenti di rientrare nelle proprie abitazioni.
L’incubo dei tram bloccati
Il timore principale riguarda la regolarità del trasporto pubblico, in particolare lungo l’asse di via Bresadola e via Delpino, in seguito agli di episodi che hanno visto le linee dei tram sono rimaste paralizzate per ore a causa di vetture parcheggiate in doppia fila o in prossimità dei binari da utenti distratti dalla movida.
In vista del picco di presenze previsto per l’evento dedicato al vino, il Municipio ha per questo richiesto formalmente alla Polizia Locale di potenziare i pattugliamenti e i controlli, con l’obiettivo di prevenire nuovi casi di interruzione di pubblico servizio.
Pugno di ferro contro la sosta selvaggia
Per contrastare l’inciviltà e garantire la fluidità del traffico, è stato pianificato un intervento straordinario che scatterà già dalle ore serali di venerdì. Gli agenti saranno chiamati a vigilare non solo sulle arterie principali, ma anche nei vicoli dove abitualmente si accende la vita notturna del quartiere.
Le autorità municipali sottolineano come l’impatto di Enotica sia importante e necessiti di una gestione ad hoc per evitare che il diritto al divertimento di molti si trasformi in un sequestro stradale per i residenti. La speranza è che la presenza massiccia delle pattuglie scoraggi i parcheggi creativi, permettendo al contempo lo svolgimento della manifestazione senza compromettere la sicurezza e la vivibilità di uno dei quadranti più densamente popolati di Roma.


















