Carenza di personale per occuparsi del litorale romano: l’assessore conferma “Ufficio sottodimensionato”

Arriva la risposta all'interrogazione di Azione: chiesto il potenziamento con nuovo personale

Carenza di personale per occuparsi del litorale romano: l'assessore conferma "Ufficio sottodimensionato"
Immagine di repertorio

L’ufficio, al momento, è sottodimensionato. Questa la risposta arrivata all’interrogazione sullo stato di assegnazione del personale della Direzione Rigenerazione del Litorale e Grandi Progetti. Il documento era stato presentato qualche settimana fa dai consiglieri capitolini di Azione, Antonio De Santis e Flavia De Gregorio, dalla responsabile delle politiche del litorale di Azione, Raffaella Vecchiarelli, e dal capogruppo di Azione in X Municipio, Andrea Bozzi. 

Arriva la risposta all’interrogazione di Azione: chiesto il potenziamento con nuovo personale

Nelle scorse ore era stato protocollato il sollecito per avere la risposta all’interrogazione presentata circa un mese e mezzo fa, sulla dotazione di personale per questo ufficio. Ora la risposta al gruppo di Azione è arrivata. Confermato il sottodimensionamento organico ma l’assessore Tobia Zevi ha chiesto il potenziamento. 

“Abbiamo appena protocollato il sollecito all’interrogazione già presentata lo scorso gennaio sulla dotazione di personale destinata alla Direzione Rigenerazione del Litorale capitolino. Una struttura sulla quale l’amministrazione ha costruito molte promesse ma pochissima trasparenza, e che in molti temono sia nata più per compensare o mascherare le evidenti inefficienze del Municipio X che per rafforzare realmente la governance del litorale”. Così scrivevano ieri 11 marzo in una nota De Santis, De Gregorio, Vecchiarelli e Bozzi.

Che compito ha l’ufficio?

“Quest’ufficio dovrebbe coordinare la pianificazione delle concessioni balneari, la riqualificazione della costa e i progetti strategici per il futuro del mare di Roma: funzioni decisive, che richiedono personale adeguato e immediatamente operativo – spiegano- E invece, a oggi, non sappiamo con quali risorse umane questa Direzione stia lavorando, né quante unità siano state richieste o messe a disposizione. Se il Campidoglio ha scelto di accentrare queste competenze, deve allora assumersi fino in fondo la responsabilità di garantire che la struttura possa operare con chiarezza, forza e continuità. Ostia e tutto il litorale non possono essere ostaggio di ritardi, rimpalli o opacità nella catena amministrativa- Chiediamo trasparenza sull’organico, una programmazione seria e responsabilità istituzionale”.

La risposta

La risposta è arrivata. Al momento la dotazione organica della Direzione Rigenerazione del Litorale e Grandi Progetti è composta da 4 funzionari tecnici, un istruttore tecnico, 4 istruttori amministrativi, 4 operatori esperti.

L’assessore Tobia Zevi, in considerazione dell’esiguo numero di personale in forze, in data 20 gennaio ha “provveduto ad inoltrare richiesta di assegnazione di ulteriore personale nell’organico della suddetta Direzione, per un numero di 6 unità”. 

Si tratta di un funzionario tecnico, due funzionari amministrativi, un istruttore tecnico e due istruttori amministrativi. Sarà inoltre aperta una specifica posizione di “Elevata qualificazione”.

Contestualmente il capogruppo di Azione Andrea Bozzi sta chiedendo di ripristinare la Commissione Speciale Litorale. “Non è possibile -dice Bozzi – che il Municipio non sia protagonista nelle vicende legate alle spiagge”.