Paura a Ostia Antica: anziano assalito e derubato dell’auto. E’ il quarto episodio di violenza in due giorni

Tra rapine, furti d'auto e in appartamento e aggressioni nelle strade rimaste al buio, i residenti denunciano la nascita di un nuovo gruppo criminale senza scrupoli

La tranquillità di Ostia Antica, è stata ancora una volta brutalmente interrotta da un episodio di violenza che ha lasciato la comunità locale in uno stato di profonda agitazione, e capitato ad uomo anziano, sorpreso e aggredito di sera da un malvivente, disposto a tutto per impadronirsi della sua vettura. La brutale rapina avvenuta in via Fiorelli nelle ultime ore, non rappresenta un episodio isolato, ma costituisce l’apice di una preoccupante sequenza di eventi delittuosi che ha colpito Ostia Antica e le zone limitrofe in un arco temporale brevissimo, di circa 48 ore.

Tra rapine, furti d’auto e in appartamento e aggressioni nelle strade rimaste al buio, i residenti denunciano la nascita di un nuovo gruppo criminale senza scrupoli

Secondo una prima inquietante ricostruzione della rapina ad un anziano residente nella zona di Via Fiorelli, l’uomo stava rientrando a casa, quando è stata aggredito da un rapinatore di corporatura robusta che lo ha scaraventato violentemente a terra per sottrargli le chiavi della sua Fiat Panda celeste e darsi alla fuga.

Un assalto denunciato alla Polizia di Stato del Commissariato Lido giunta sul posto alla richiesta di aiuto, che secondo i residenti sarebbe solo l’ultimo tassello di un mosaico di violenza che sta seriamente preoccupando l’intero quadrante di quartiere, dove i residenti segnalano furti e aggressioni a ritmo serrato da almeno quarantotto ore.

I primi segnali: furti d’auto e in appartamento

La nuova scia di illegalità, sarebbe iniziata lo scorso martedì proprio in via Fiorelli, dove è stato segnalato un primo furto all’interno di un’automobile parcheggiata, segno che la zona era già sotto l’osservazione dei malviventi.

Una situazione precipitata ulteriormente nella notte tra martedì e mercoledì nella località Stagni, dove si è consumato un furto in appartamento. In questa occasione, l’intervento dei Carabinieri ha portato al fermo di uno dei responsabili, mentre il complice è riuscito a dileguarsi nel nulla. Nonostante l’arresto però, la percezione di insicurezza è rimasta altissima, confermando che il territorio resta sotto scacco di soggetti pronti a colpire anche con le forze dell’ordine in zona.

L’agguato nel buio di via delle Saline

Sempre tra martedì e mercoledì scorsi poi, un altro episodio inquietante ha scosso la comunità durante un’interruzione dell’energia elettrica in via delle Saline. Approfittando dell’oscurità totale causata dal blackout, un gruppo di tre persone con il volto travisato ha teso un agguato a un giovane, picchiandolo brutalmente per poi rapinarlo di ogni avere.

Una dinamica che ha fatto ipotizzare ad una pianificazione con la precisa volontà di colpire soggetti soli a apparentemente vulnerabili nel quartiere e alimentato il timore che una banda organizzata stia perfino monitorando se non addirittura provocando i guasti alla rete elettrica per agire indisturbati e garantire l’impunità ai propri componenti.

La psicosi dell’utilitaria rossa e i raid

Mentre le Forze dell’ordine indagano sulla rapina della Panda celeste, cresce tra gli abitanti il “tam tam” digitale per avvisare di possibili raid compiuti da soggetti che si muovono a bordo di un’utilitaria rossa.

Sebbene non vi siano ancora collegamenti ufficiali tra i vari episodi, la frequenza dei colpi sta facendo nascere il timore della presenza di più nuclei criminali attivi contemporaneamente tra via Fiorelli e le zone rurali circostanti. Una sensazione nata dalla rapidità con cui i malviventi fanno perdere le loro tracce dopo aver seminato il panico.

L’esasperazione dei residenti di Ostia Antica ha ormai raggiunto i livelli di guardia, con richieste sempre più pressanti di un potenziamento dei pattugliamenti serali e notturni, soprattutto laddove all’improvviso scattano degli strani blackout.