A Marino alla scoperta delle grotte sotterranee. Ecco come fare per prendere parte all’appuntamento in programma sabato 7 marzo. In questa data sarà possibile partecipare alle visite guidate alle grotte di Palazzo Colonna e al Museo del Bottaio, un’esperienza affascinante che permette di conoscere da vicino uno dei luoghi più suggestivi dei Castelli Romani.
Le grotte sotterranee nel cuore di Marino, un’esperienza unica che si può fare con visita guidata
L’iniziativa con visita a Marino alle grotte sotterranee di Palazzo Colonna, e al Museo del Bottaio, si svolgerà in Largo Palazzo Colonna con due turni di visita. Il primo è previsto dalle 10:00 alle 12:00, il secondo dalle 17:00 alle 19:00.
Le grotte di Palazzo Colonna rappresentano un articolato sistema di ambienti scavati nel peperino, la pietra vulcanica tipica dei Colli Albani. Questo complesso sotterraneo si estende fino a circa 12 metri di profondità sotto il centro storico di Marino, offrendo uno scenario affascinante che racconta secoli di storia locale.
Nel corso del tempo queste cavità hanno avuto diverse funzioni. In origine furono utilizzate per l’estrazione del materiale da costruzione, fondamentale per la realizzazione di edifici e strutture nel territorio. Successivamente le grotte vennero trasformate in cantine per la conservazione del vino, sfruttando la temperatura costante e l’ambiente ideale per la maturazione delle botti.
Durante la Seconda guerra mondiale, inoltre, questi ambienti sotterranei divennero rifugi antiaerei, offrendo protezione alla popolazione durante i bombardamenti. Oggi rappresentano una preziosa testimonianza della storia e dell’identità di Marino.
Il Museo del Bottaio e la tradizione del vino
Il percorso guidato include anche la visita al Museo del Bottaio, uno spazio dedicato alla tradizione artigianale legata alla produzione delle botti. All’interno del museo sono conservati oltre 160 strumenti da lavoro appartenuti all’ultimo mastro bottaio marinese, Alberico Bini. La collezione racconta l’antica arte della costruzione delle botti, un mestiere che per secoli ha accompagnato la tradizione vitivinicola del territorio.
Grazie agli attrezzi esposti e alle spiegazioni delle guide, i visitatori possono scoprire tecniche, strumenti e segreti di una professione ormai rara, ma fondamentale per la storia del vino dei Castelli Romani.
Un appuntamento settimanale per cittadini e turisti
Le visite guidate alle grotte di Marino e al Museo del Bottaio sono promosse dalla Pro Loco di Marino con il patrocinio del Comune. L’iniziativa viene replicata ogni sabato con doppio orario, fino al 30 maggio, permettendo a un pubblico sempre più ampio di conoscere questo patrimonio storico, culturale e artigianale. Info: 3792720872.
Cosa vedere a Marino in un giorno: itinerario tra vicoli, chiese e tesori sotterranei

Visitare Marino, uno dei borghi più affascinanti dei Castelli Romani, significa immergersi in un centro storico ricco di storia e scorci pittoreschi. Ecco cosa vedere. Tra le tappe più caratteristiche ci sono piazzetta San Giovanni, Vicolo dei Due Forni, piazza Pompeo Castiglia, Vicolo Baciadonne e Vicolo del Giglio.
All’ingresso del paese si trova Piazza Matteotti, uno dei punti principali della città. Qui sorge la celebre Fontana dei Mori, realizzata nel 1632 dallo scultore Pompeo Castiglia su progetto dell’architetto Sergio Venturi.
Questo monumento è legato anche alla tradizione della Sagra dell’Uva, poiché il 4 ottobre 1925 da questa fontana sgorgò vino al posto dell’acqua, un evento rimasto nella storia della città.
Le grotte sotterranee e le antiche mura
Una delle particolarità di Marino è il suo sistema sotterraneo di grotte scavate nel peperino, la pietra tipica dei Colli Albani. Sotto il centro storico si sviluppa una rete di gallerie e passaggi utilizzati nei secoli come cantine e spazi di lavoro.
Passeggiando per la città è possibile osservare anche resti delle fortificazioni medievali. Alcuni tratti ben conservati della cinta muraria costruita dalla famiglia Frangipane sono visibili in vicolo Parini, via Giuseppe Mazzini e in via Massimo D’Azeglio.
Chiese e luoghi di culto da visitare
Tra le tappe religiose più importanti spicca la Basilica di San Barnaba, patrono della città, risalente al Seicento e restaurata nei primi anni del Novecento.
Da vedere anche la chiesa di Santa Maria delle Grazie in piazza Garibaldi, una delle più antiche di Marino, insieme alla chiesa della Santissima Trinità e alla cappella di Sant’Antonio da Padova.
Tra i luoghi da visitare c’è il Mitreo di Marino, un antico santuario romano risalente al II-III secolo d.C.. Scoperto nel 1963 durante lavori in una cantina, oggi è aperto al pubblico e conserva un prezioso dipinto raffigurante il dio Mitra mentre uccide il toro.
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