Un operaio di 67 anni è caduto da una gru a Guidonia, e uno di 61 anni da una palazzina in ristrutturazione a Tivoli. Due gravi incidenti sul lavoro si sono verificati ieri, mercoledì 25 febbraio, nel territorio della ASL Roma 5. Entrambi gli operai hanno battuto con violenza la testa e sono stati ricoverati in codice rosso.
Due operai cadono nel vuoto in poche ore: a Guidonia un 67enne, a Tivoli un 61enne, entrambi trasportati in codice rosso in ospedale
Il primo incidente è avvenuto a Guidonia Montecelio, in via della Tenuta del Cavaliere, all’interno di una ditta di trasporti. Un operaio di 67 anni stava eseguendo alcune manovre su una autogru alta due metri e dieci quando, per cause ancora in corso di accertamento, è caduto nel vuoto.
Immediatamente è intervenuta un’ambulanza del 118 che ha trasportato l’uomo in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma. Sul posto sono arrivati anche gli ispettori del lavoro della Asl territoriale gli accertamenti.
A Tivoli cade un operaio di 61 anni durante lavori di ristrutturazione
Qualche ora più tardi, intorno alle 14, un secondo incidente è avvenuto a Tivoli, lungo la via Tiburtina, nei pressi di piazza Garibaldi. Un operaio extracomunitario di 61 anni, impegnato in lavori di ristrutturazione esterna di una palazzina, è precipitato nel vuoto dall’altezza di tre metri.
L’operaio è stato ricoverato in codice rosso al vicino pronto soccorso del San Giovanni Evangelista, a Tivoli.
Il sindacato: “La sicurezza sacrificata sull’altare del risparmio”
Sui due incidenti è intervenuta la CISL FP ASL Roma 5 che ha espresso profonda solidarietà agli operai coinvolti e alle loro famiglie.
“Le condizioni di lavoro nei cantieri sono spesso fuori norma, con lavoro nero a profusione – ha denunciato il segretario territoriale Dimitri Cecchinelli – Denunciamo un sistema che sacrifica la sicurezza dei lavoratori sull’altare della velocità e del risparmio.
Oggi i Servizi di prevenzione sono sotto organico e i controlli capillari non possono essere garantiti. Chiediamo alla Direzione Strategica della ASL RM5 e alla Regione Lazio di attivare un Piano Assunzionale concreto per potenziare gli organici. Più controlli e più ispezioni significano più vite salvate”.
L’ultimo dramma
Lunedì 2 febbraio a Guidonia è stato registrato un incidente mortale. La vittima Diego Palladino, un operaio di 57 anni, sposato e padre di due figli, travolto dai resti dei materiali usati per fare il cemento mentre puliva un silos dello stabilimento Buzzi Unicem. I lavori erano stati affidati a una ditta esterna specializzata. Sul caso è stata aperta una inchiesta della procura di Tivoli.


















