Paura sulla Maiella, dove quattro giovani escursionisti romani sono rimasti bloccati sulla neve tra Monte Cavallo e Sella Acquaviva, a circa 2.200 metri di quota.
Quattro escursionisti romani salvati sulla Maiella grazie all’elicottero partito da Pratica di Mare
Il gruppo, composto da due ragazzi di 23 anni e due di 22, è stato soccorso l’altra notte, sabato 21 febbraio grazie a un intervento congiunto del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo e dell’Aeronautica Militare. Le operazioni si sono concluse intorno alle 22.30.
L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio. Una prima squadra di tecnici del CNSAS ha raggiunto a piedi i quattro giovani, bloccati in un’area impervia, con tratti esposti, neve compatta e temperature rigide.
In supporto è intervenuta una seconda squadra con medico a bordo per garantire assistenza sanitaria avanzata direttamente sul posto. Uno degli escursionisti presentava un principio di congelamento agli arti inferiori.
Cruciale l’intervento dell’elicottero dell’Aeronautica
Vista la complessità dello scenario e il rischio di ipotermia, è stato attivato il Rescue Coordination Center del Comando Operazioni Aerospaziali.
Da Pratica di Mare è decollato un elicottero HH-139B dell’85° Centro SAR del 15° Stormo. Nonostante l’oscurità e le difficoltà legate all’ambiente montano, l’equipaggio è riuscito a raggiungere l’area e a completare il recupero in sicurezza.
Dopo essere stati valutati e stabilizzati sul posto, i quattro giovani sono stati elitrasportati all’ospedale di Chieti per ulteriori accertamenti e cure.


















