San Francesco d’Assisi: l’estumulazione delle spoglie apre il mese di venerazione e preghiera (FOTO)

Nell'VIII Centenario della morte, le spoglie di San Francesco D'Assisi saranno visibili per un mese: gli appuntamenti e come prenotare la visita

Foto dalla pagina ufficiale

Il silenzio della cripta ha lasciato in queste ore il posto a una commozione profonda e vibrante, con l’estumulazione delle spoglie di San Francesco, avvenuta questa mattina, sabato 21 febbraio. Così Assisi ha dato ufficialmente inizio a una venerazione pubblica e prolungata che segna l’avvio delle celebrazioni per l’VIII Centenario della sua morte. Un evento che non è solo memoria storica, ma un incontro vivo con un uomo che, ottocento anni dopo, continua a parlare al cuore dell’umanità nel segno della fraternità.

Nell’VIII Centenario della morte, le spoglie di San Francesco D’Assisi saranno visibili per un mese: gli appuntamenti e come prenotare la visita

L’ostensione inaugurata oggi è il frutto di un lungo percorso di discernimento e preparazione iniziato nel dicembre 2023, quando Papa Francesco accolse l’intuizione del Custode del Sacro Convento, fra Marco Moroni. Il cammino verso questo 21 febbraio ha vissuto momenti di estrema delicatezza, come l’ispezione notturna del sarcofago avvenuta il 9 gennaio scorso alla presenza del vescovo monsignor Domenico Sorrentino.

Questa mattina, a partire dalle ore 9:00, i resti sono stati deposti su una mensa preparata nella cripta, pronti per essere traslati durante la celebrazione solenne presieduta dal cardinale Ángel Fernandez Artime. Questo gesto simbolico richiama la parabola del seme: ciò che muore nell’amore germoglia, alimentando una fraternità che si fa albero vivo nella storia.

San Francesco d'Assisi: l’estumulazione delle spoglie apre il mese di venerazione e preghiera (FOTO) 1
Foto dalla pagina ufficiale

Un richiamo globale: i numeri della fede

Le cifre che accompagnano l’evento sono imponenti e testimoniano l’amore universale per il Poverello. Ad oggi, risultano prenotate circa 370.000 persone provenienti dai cinque continenti. Sebbene l’80% dei pellegrini sia italiano, Assisi si prepara ad accogliere fedeli da Stati Uniti, Brasile, Giappone, Indonesia e persino piccoli gruppi da Singapore e Giamaica.

Ad assistere questa immensa folla ci saranno circa 400 volontari appartenenti a oltre 60 associazioni, tra cui la Protezione Civile, le Misericordie e l’Associazione Nazionale Carabinieri.

San Francesco d'Assisi: l’estumulazione delle spoglie apre il mese di venerazione e preghiera (FOTO) 2

Percorsi di venerazione e informazioni utili

Per i fedeli che giungeranno ad Assisi fino al 22 marzo, l’organizzazione ha predisposto modalità di accesso rigorose ma accoglienti. La venerazione è riservata esclusivamente a chi ha prenotato sul portale ufficiale sanfrancescovive.org. I pellegrini, entrando nella tenda dell’accoglienza in Piazza Inferiore, riceveranno il “libretto del pellegrino” e un foglio per scrivere le proprie preghiere da deporre accanto all’urna.

San Francesco d'Assisi: l’estumulazione delle spoglie apre il mese di venerazione e preghiera (FOTO) 3

Sono previsti due percorsi: il “Percorso A”, guidato da un frate con catechesi e rinnovo delle promesse battesimali, e il “Percorso B”, un cammino autonomo per la preghiera silenziosa. È importante ricordare che all’interno della Basilica non è permesso scattare foto o video, per preservare il clima di raccoglimento e rispetto verso la fraternità spirituale che si respira davanti al Santo.

Un calendario ricco di spiritualità e cultura

Il mese dell’ostensione non sarà solo preghiera silenziosa, ma un fitto calendario di appuntamenti. Tra i momenti più significativi spiccano la veglia dei parlamentari il 12 marzo e il Meeting Francescano Giovani del 14 e 15 marzo, intitolato significativamente “Sorella morte. Un’esperienza da scartare”.

Le celebrazioni si concluderanno solennemente il 22 marzo con la Santa Messa presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi. Ogni iniziativa culturale e liturgica è pensata per testimoniare che Francesco è una “buona notizia” per tutti, credenti e non, proponendo una vita fondata sul servizio reciproco e non sulla competizione.

Solidarietà e accessibilità: i frutti del centenario

L’ostensione porta con sé anche frutti concreti di carità e progresso civile. Le offerte raccolte durante questo mese sosterranno la realizzazione di un hospice pediatrico oncologico in Umbria, trasformando la devozione in aiuto tangibile.

San Francesco d'Assisi: l’estumulazione delle spoglie apre il mese di venerazione e preghiera (FOTO) 4

Inoltre, il complesso monumentale è diventato oggi più accessibile: sono stati installati nuovi ascensori e pedane per eliminare le barriere architettoniche, permettendo anche ai fratelli con disabilità motoria di raggiungere il chiostro e la cripta. In questo modo, la Basilica diventa davvero la casa di tutti, dove la fraternità universale si traduce in gesti di inclusione e amore verso il prossimo, proprio come insegnato dal Santo di Assisi otto secoli fa.