Riaperte a Tivoli le ricerche di Alessandro Giannetti: sub di nuovo nell’Aniene

Le operazioni riprendono dopo il ritrovamento della Volkswagen Lupo nel fiume, mentre le forze dell'ordine intensificano le ricerche lungo le rive dell'Aniene

Un momento delle ricerche

Sono riprese oggi, sabato 21 febbraio, lungo l’Aniene all’altezza di Ponte Lucano le ricerche di Alessandro Giannetti, il cameriere di 31 anni scomparso a Tivoli l’8 febbraio scorso. L’automobile del giovane, una Volkswagen Lupo, è stata recuperata mercoledì scorso, dopo essere stata trascinata dalle correnti del fiume. Una conferma che ha spinto gli investigatori a concentrare di nuovo le attenzioni nel fiume.

Le operazioni riprendono dopo il ritrovamento della Volkswagen Lupo nel fiume, mentre le forze dell’ordine intensificano le ricerche lungo le rive dell’Aniene

La macchina, trovata con i vetri rotti e il portellone posteriore aperto, è stata recuperata grazie all’intervento dei sub dei vigili del fuoco, che nei giorni precedenti avevano dovuto rinviare l’operazione per via delle condizioni meteo e le forti correnti.

Riaperte a Tivoli le ricerche di Alessandro Giannetti: sub di nuovo nell'Aniene 1
I sub nell’Aniene

Le prime tracce del veicolo – la targa e un pezzo di paraurti – erano state rinvenute sulla Tiburtina, all’altezza di Ponte Lucano, quattro giorni dopo la scomparsa. Per gli agenti del commissariato di Tivoli che indagano sul caso l’auto potrebbe essere uscita di strada, finendo nel fiume, ma non si esclude che il corpo di Alessandro possa essere stato trascinato dalle acque nei giorni successivi.

Riaperte a Tivoli le ricerche di Alessandro Giannetti: sub di nuovo nell'Aniene 2
Le ricerche

Le operazioni di ricerca, che vedono coinvolti i vigili del fuoco, la polizia di Tivoli e altri organi competenti, sono state oggetto di una riunione ieri, alla quale ha partecipato anche il sindaco Marco Innocenzi. La strategia prevede di partire da Ponte Lucano per ispezionare le rive, gli argini e monitorare il corso del fiume lungo tutto il percorso.

L’appello del sindaco

Invitiamo tutti – lancia l’appello Innocenzi – a continuare a mantenere un comportamento rispettoso della situazione e del lavoro delle forze dell’ordine, al fine di garantire un corretto svolgimento delle indagini. Invitiamo, altresì, ad evitare qualsiasi attività inopportuna, sia di carattere comunicativo via social o di soccorso e ricerca spontanea, che intralcerebbe il lavoro delle autorità preposte”.